L’Aquila, distrutta la narrazione braille della storia di San Bernardino

L'opera fu voluta da Massimo Casacchia, già presidente del Rotary Club L'Aquila e finanziata dalla fondazione Carispaq

di Redazione | 14 Marzo 2022 @ 19:23 | CRONACA
vandalismo braille
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Sconosciuti delinquenti con un ignobile atto vandalico hanno distrutto la narrazione in braille della storia di San Bernardino posta sul leggio di marmo bianco installato dal Rotary Club L’Aquila (presidente all’epoca, l’avvocato Ugo Marinucci) cinque anni fa all’esterno della basilica”. La denuncia arriva da Giorgio Paravano, che oggi pomeriggio ha pubblicato una foto che mostra l’atto di vandalismo.

Paravano ricorda anche che “la preziosa opera, fortemente voluta dal professor Massimo Casacchia, già presidente del Rotary Club L’Aquila, fu realizzata grazie al cospicuo finanziamento della Fondazione Carispaq in collaborazione con l’accademia di Belle arti, con la soprintendenza dell’Aquila e con l’Unione italiana ciechi dell’Aquila. A questo punto sarebbe opportuno ripristinare l’opera e porla all’interno della basilica di San Bernardino considerato che la città appare senza un minimo di controllo”. 

Grande lo sdegno espresso  dai cittadini a commento della notizia riportata sul social, ed emerge forte la richiesta di dotare la città finalmente di telecamere nei punti più sensibili e dove sorgono opere facilmente oggetto di atti e comportamenti non rispettosi del bene pubblico. Tra i commenti, c’è chi esorta a punire i responsabili del gesto “facendoli girare con un sacco nero in testa” per far loro provare cosa voglia dire essere persone cieche. 


Print Friendly and PDF

TAGS