Insieme al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, Maurizio Milan (Sole 24 Ore), Marco Fanfani (Fondazione Carispaq), Salvatore Santangelo (L’Aquila che rinasce), e Stefano Panella (Giovani Confindustria – L’Aquila) oggi hanno incontrato i giornalisti per parlare di startup e innovazione.

“Oggi ci troviamo di fronte a un paradosso” – ha affermato, introducendo la conferenza stampa, Santangelo – “ogni mese vengono erogati 60/70 milioni di Sal, ma nel Cratere, gli indici della disoccupazione – soprattutto per i giovani – sono da profondo Sud. Manca una cinghia di trasmissione, un tessuto connettivo tra la ricostruzione materiale e quella sociale. Le startup, le imprese innovative, il digitale possono aiutarci a colmare questo gap”.

santangelo2Cialente ha affermato, “Noi ci crediamo, L’Aquila ha tutte le potenzialità per diventare una startup city, un polo d’innovazione, un laboratorio. Cinecittà, Sole 24 Ore, si stanno creando delle sinergie importanti e che ci sfidano. I mesi finali del mio mandato saranno dedicati ad affinare questi progetti per tracciare una traiettoria definita e di altro profilo”.
Per Marco Fanfani: “Oggi abbiamo dato vita a un’intensa giornata dedicata ai temi del lavoro, della formazione, dell’innovazione. La sfida è quella di trovare il giusto equilibrio tra il ‘saper cercare’ lavoro, approccio fondamentale nei nuovi mercati, e ‘saper creare’ lavoro. La Fondazione è impegnata su questo fronte con una pluralità di strumenti, come per esempio le ‘borse lavoro’. Per noi il territorio e le sue necessità sono una priorità assoluta”.
Maurizio Milan ha voluto sottolineare tutta l’importanza della formazione e dell’innovazione come volani di sviluppo locale: “Sono tre anni che Salvatore Santangelo mi ha coinvolto nelle iniziative che investono il tema della ricostruzione, sono contento di comincino a vedere i risultati di questo poderoso impegno. Io e il mio gruppo siamo stati vicini a L’Aquila e continueremo a farlo, anche perché non è facile trovare una classe dirigente così capace e lungimirante come quella che ha amministrato L’Aquila in questi anni. È fondamentale mettere concretamente a terra le tante iniziative messe in cantiere, in primis la creazione di un hub dell’innovazione, un incubatore d’impresa a vocazione sociale”.

Stefano Panella ha ribadito come questi temi siano al centro del suo mandato: “Il fare impresa è parte costitutiva del Dna italiano. Non dobbiamo mai dimenticarlo e anzi dobbiamo impegnarci concretamente nei diversi contesti, soprattutto nelle scuole per sottolinearlo, mettendo al centro alcuni temi fondamentali: la creatività, la libertà, l’affermazione del bello, del saper innovare”.

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