L’Aquila, cordoglio per la scomparsa di Franco Marini

Liris: "Un riferimento centrale per la vita politica e sindacale"

di Redazione | 09 Febbraio 2021 @ 09:53 | CRONACA
cordoglio per la scomparsa di Franco Marini
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L’AQUILA – Cordoglio della comunità per la scomparsa di Franco Marini, storico dirigente della Cisl, segretario del PPI, Ministro del Lavoro e Presidente del Senato. 

Guido Liris, assessore regionale alle Aree interne

“Franco Marini è stato un riferimento centrale per la vita politica e sindacale della nostra provincia, della regione, dell’Italia intera. Con tenacia, caparbietà e uno sconfinato senso delle istituzioni è riuscito a ricoprire ruoli di assoluto rilievo nel panorama nazionale: segretario generale della Cisl, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano e parlamentare europeo, fino ad aver sfiorato l’elezione al Quirinale che avrebbe reso giustizia alla sua intera esperienza politica, sindacale, sociale, culturale. Marini rappresenterà sempre un modello di integrità, libertà, attaccamento ai valori democratici più profondi. La sua battaglia per l’equità sociale, durata una vita intera, dovrà essere monito per tutte le classi dirigenti. Il legame con la sua terra e le sue origini ci restituiscono il senso di una abruzzesità vera e profonda, quasi iconografica: uno stimolo per tutti a tenere sempre in estrema considerazione la tutela della nostra regione”.

Guerino Testa, capogruppo di FdI in Consiglio regionale, ed Etelwardo Sigismondi, segretario regionale del partito

“A nome di tutto il partito di Fratelli d’Italia, esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, presidente del Senato, illustre sindacalista ed ex ministro del lavoro, nonché segretario del partito popolare italiano. L’Abruzzo e l’Italia perdono un uomo di grande spessore, un importante punto di riferimento, che ha saputo rappresentare la nostra terra nelle più alte cariche istituzionali”. 

Stefania Pezzopane, deputata del Pd

“Era andato via giovanissimo dalla sua terra amatissima, da San Pio delle Camere in Provincia dell’Aquila per cercare lavoro e futuro nella capitale. La sua intelligenza e la sua tenacia lo hanno portato a successi e traguardi incredibili. Sindacalista ha lottato per i diritti dei lavoratori e da parlamentare, ministro del lavoro e Presidente del senato è sempre stato un promotore di modernità e di libertà. Non ha mai dimenticato la sua terra, a cui era legato da una forza antica. Vicino ai lavoratori e agli amministratori, orgoglioso alpino sempre in marcia per le strade d’Abruzzo. Lui guardava sempre oltre, giovane nei suoi 87 anni. Avevo gioito perché aveva superato anche il COVID ed ora piango invece la sua perdita. Addio, caro Franco, riposa in pace tra gli angeli. Qui noi tutti ti vogliamo un gran bene e serberemo un ricordo perenne dei tuoi insegnamenti”.

Luigi D’Eramo, deputato aquilano coordinatore della Lega

“L’Abruzzo dice addio a una figura che ha segnato profondamente la sua storia. Legatissimo alla sua terra, Franco Marini è stato un esempio di determinazione, lealtà, rispetto delle istituzioni. Ho appreso della sua morte con dolore, di certo la regione e il Paese perdono un uomo forte, fedele all’ideale di democrazia e giustizia sociale che ha declinato nella sua sconfinata esperienza politica e sindacale. Un vero esempio. Alla famiglia giungano i miei sentimenti di vicinanza e cordoglio”.

Il senatore Gaetano Quagliariello, di Idea-Cambiamo

“Scompare con Franco Marini un grande italiano e un grande abruzzese. Uomo appassionato, mediatore dalla schiena dritta, ha sempre anteposto le ragioni della politica alle sue sorti personali. Ha onorato il mondo sindacale e quello delle istituzioni con un’energia e una generosità rare a quel tempo e ancor più in quello presente, così liquido che di una persona della sua umanità si avvertirà ancora di più l’assenza”. 

Michele Fina, segretario del PD Abruzzo

“L’intera comunità del Partito Democratico abruzzese esprime il più profondo cordoglio e si stringe intorno ai cari e ai tanti amici di Franco Marini. Se ne va un padre, un maestro, un amico. Franco Marini è stato un pilastro della Repubblica italiana, un gigante del mondo del lavoro e un grande erede del cattolicesimo democratico. Ed è stato un grande abruzzese perché in ogni ruolo che ha svolto non ha mai dimenticato la sua terra. Dei tanti episodi che ho avuto la fortuna di ascoltare da lui, nei mille incontri che abbiamo avuto, ricordo il racconto dei primi anni da sindacalista in Marsica, territorio che attraversava in bici in lungo e largo per raggiungere i luoghi di lavoro e di lotta. La voce, i consigli severi e la saggezza di Franco Marini ci mancheranno in modo insostituibile. Di certo sarebbe stato un grande Presidente della Repubblica. Ciao Franco”.

Pierpaolo Pietrucci, consigliere

“Franco Marini è stato uno splendido esempio di bella politica. E tutti noi che l’abbiamo conosciuto e l’abbiamo avuto al nostro fianco dobbiamo esserne orgogliosi. Era appassionato e rigoroso, onesto e intransigente, autorevole e semplice al tempo stesso. Un punto di riferimento sempre: dalle aule del Senato all’amore per la sua terra, dalle lotte sindacali agli incontri con gli alpini. Ha vissuto intensamente e ha segnato la storia nazionale. La sua saggezza ci mancherà. E noi dovremo cercare di portarne avanti l’eredità”.

Cinzia Torraco, Prefetto dell’Aquila

“Il territorio aquilano perde una figura esemplare, autentico riferimento negli anni, per passione e competenza, della scena politica e sindacale nazionale, che ha vissuto da protagonista senza mai perdere la continua e affettuosa attenzione per la sua terra d’origine”.

Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo

“L’Abruzzo perde una delle sue figure più autorevoli e rispettate – ha detto Marsilio -. A nome mio e della Giunta regionale, esprimo il cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, politico e sindacalista che ha svolto la sua attività raggiungendo i massimi livelli istituzionali prestando sempre particolare attenzione alla sua terra d’origine”.

Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila

“Ho incontrato il Presidente, Franco Marini, circa due anni fa durante un incontro promosso a Navelli (Aq)  e in quell’occasione abbiamo parlato a lungo del ruolo delle province e le problematiche legate alla riforma Delrio ma abbiamo altresì affrontato le difficoltà della crisi economica e il rilancio delle aree interne. Conservo il ricordo di una persona profondamente legata al proprio territorio e a questa provincia con tante idee e progetti da realizzare. L’Abruzzo e la Provincia dell’Aquila perde una delle figure più rappresentative del panorama politico nazionale e internazionale ma lascia anche insegnamenti e un’eredità importante da tramandare alle future generazioni”

Mimmo Srour, coordinatore regionale di ‘Idea-Cambiamo’

“Scompare con Franco Marini un grande uomo, forse l’ultimo di una generazione che sapeva cosa sia la politica e cosa siano le istituzioni. Protagonista della vita pubblica – prosegue -, prima nel sindacato, poi in un impegno che lo ha portato ai vertici dello Stato con una traiettoria altalenante tra riconoscimenti ricevuti e amarezze subìte, vissuti gli uni e le altre conservando la medesima passione. Non ha mai dimenticato il suo essere abruzzese, non ha mai reciso il legame con il territorio e le sue tradizioni che ha trasfuso in maniera così pregnante nella dimensione nazionale da essere uno dei pochi statisti dei quali in ogni angolo d’Italia sia nota la provenienza geografica. Uomini come lui mancheranno, oggi più che mai. Per la sua scomparsa esprimo il cordoglio mio personale e di ‘Idea-Cambiamo’ Abruzzo, e vicinanza ai suoi familiari”.

Daniele D’Angelo, consigliere di ‘Cambiamo’ al Comune dell’Aquila

“Il presidente Franco Marini  è stato e continuerà ad essere per le generazioni più giovani un esempio di passione politica, di senso istituzionale e di attaccamento al territorio. La dimostrazione di come si possa raggiungere posizioni di vertice senza dimenticare le proprie radici. Cordoglio e vicinanza ai suoi familiari”.


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