L’associazione “con Barbara Micarelli braccia aperte al bene” presenta il secondo concerto della stagione 2025/2026. L’appuntamento è fissato per venerdì 9 gennaio alle ore 18.30 nella suggestiva sala rinascimentale di Palazzo Alfieri, in via Fortebraccio 54, sede dell’Istituto delle suore Micarelli.
Protagonista della serata sarà un evento musicale fuori dal comune: “Musiche e leggende dentro la Zampogna”, un incontro speciale con lo zampognaro e violoncellista Raffaello Angelini.
Lo zampognaro e la tradizione del Natale
Lo zampognaro è una figura simbolo del Natale italiano, profondamente radicata nelle regioni del Centro e Sud Italia, come Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Storicamente pastori o contadini, durante l’Avvento e la Novena scendevano dalle montagne verso i centri abitati per annunciare la nascita di Gesù, accompagnandola con il suono della zampogna.
Per chi ha qualche anno in più, il ricordo delle zampogne e delle ciaramelle che risuonavano per le strade cittadine è ancora vivo. Il concerto del 9 gennaio offrirà l’occasione di rivivere quelle atmosfere, amplificate dalla cornice senza tempo della sala rinascimentale, mentre per i più piccoli sarà un’opportunità preziosa per conoscere le tradizioni del popolo abruzzese delle montagne.
Raffaello Angelini, tra musica colta e popolare
A guidare il pubblico in questo percorso tra suoni e racconti sarà Raffaello Angelini, musicista, violoncellista e compositore. Dopo anni dedicati all’attività orchestrale di alto livello, alle colonne sonore e al teatro, da circa 25 anni Angelini ha scelto di approfondire e valorizzare la zampogna, portando questo strumento in concerti ed eventi natalizi in Italia e all’estero.
Il concerto unirà musica e narrazione, intrecciando leggende, tradizioni e sonorità arcaiche in un dialogo continuo tra passato e presente, capace di evocare immagini e sensazioni dal forte impatto emotivo.
L’iniziativa rappresenta il secondo appuntamento della stagione musicale 2025/2026 dell’associazione, sotto la direzione artistica del maestro Margherita Di Rocco. Un percorso che punta a valorizzare luoghi, artisti e tradizioni, offrendo al pubblico esperienze culturali di qualità e dal forte valore identitario.








