L’Aquila, con il Roberto Gatto Quartet si conclude la 78ma stagione “B. Barattelli”

Il Direttore Artistico Fabrizio Pezzopane: “Termina una stagione di alto livello, fortunata e tanto partecipata. Con Roberto Gatto un concerto di chiusura che apre nuove esplorazioni ed avventure musicali”

di Redazione | 26 Aprile 2024 @ 10:31 | EVENTI
GATTO
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – L’evento conclusivo della 78ma stagione della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” è affidato ad uno dei batteristi, percussionisti e compositori jazz italiani più famosi a livello internazionale, Roberto Gatto. Domenica 28 aprile all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18 Roberto Gatto si esibisce con il suo Quartetto formato insieme ad Alessandro Presti alla tromba, Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso.

Con la città dell’Aquila e con la Barattelli in particolare Roberto Gatto ha un rapporto speciale fatto di affetti personali, impegni professionali, anche come attuale docente di batteria jazz al Conservatorio di Musica “A. Casella”, legami artistici che, nel corso degli anni, lo hanno visto spesso in concerto con progetti originali e insieme ad altri artisti del jazz e non solo, sia nelle stagioni della Barattelli che in jam session in vari locali della città.

In questa occasione presenta il live dell’ultimo album del quartetto “My Secret Place”, formato da composizioni originali scritte da tutti i componenti del gruppo ma anche da alcune riletture di musiche prese in prestito da repertori diversi, non necessariamente provenienti dal mondo del jazz. Infatti, come dichiara lo stesso Roberto Gatto nella presentazione del lavoro: “Uno dei brani meglio riusciti è sicuramente Everyday Life dei Coldplay, che ho usato per introdurre la voce di Beatrice, mia figlia. C’è poi una versione strumentale di un famoso brano scritto da Luis Bacalov e cantato da Gianni Morandi che si chiama Se non avessi più te, autentico capolavoro scritto negli anni 60. Unico standard presente è The Meaning Of The Blues. Tutto il resto a firma di ognuno di noi. Un lavoro abbastanza variegato, ma con un’unità stilistica precisa, frutto della nostra consolidata collaborazione. My Secret Place è anche il nome che ho dato al mio studio è il luogo dove tutto è nato e ha preso forma, un posto magico che è stato fondamentale in un momento difficile. Non saprei dire se ne è uscito un disco di jazz o cosa, ma non è un problema che mi sono mai posto”.

Il concerto di chiusura della precedente stagione ospitò Danilo Rea con il suo Doctor3; quest’anno chiude Roberto Gatto che proprio con Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli (Trio di Roma) iniziò nel 1975 la sua straordinaria carriera che lo ha portato ad esibirsi con i più grandi del mondo. 

“Termina una fortunata stagione concertistica, molto partecipata dal pubblico – dichiara il Direttore Artistico Fabrizio Pezzopane – un meraviglioso viaggio iniziato a ottobre scorso con Bach sul violoncello piccolo di Mario Brunello, ha attraversato tanti generi musicali diversi con star di livello nazionale ed internazionale. Ora Roberto Gatto ci riporta ad un Secret Place, un luogo speciale da cui tutto riparte: un concerto di chiusura che apre nuove esplorazioni e nuove avventure musicali, da condividere con la città e con il nostro prezioso e amato pubblico”.


Print Friendly and PDF

TAGS