L’Aquila, Comunicazione istituzionale, figli e figliastri per la tappa del Giro d’Italia?

di Alessio Ludovici | 20 Maggio 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – La comunicazione istituzionale assume un ruolo sempre più centrale e spesso discusso per l’utilizzo ‘leggero’ che ne fanno alcuni amministratori. Tutto legittimo, fino a prova contraria.

Qualche dubbio, invece, viene a vedere i costi, circa 7mila euro, sostenuti dal Comune dell’Aquila per la 10a tappa del Giro d’Italia. Costi resi necessari, si legge nella determina 1866 del 14 maggio 2021, “al fine di garantire la giusta risonanza mediatica sia a livello locale che nazionale è necessario realizzare un’efficace e rapida azione di promozione e pubblicità della 10^ Tappa del Giro d’Italia “L’Aquila – Foligno” e delle altre attività collaterali, che si coniughi con una valida strategia di comunicazione per la promozione turistica e di sviluppo economico del territorio oltreché per la promozione dell’alto valore educativo, formativo ed aggregativo dello sport”. Tutto giusto e ammirevole.

Di conseguenza nella determina, preso atto che “su indicazione del Comitato organizzatore di tappa sono pervenuti all’attenzione del Settore i preventivi per la fornitura del servizio di pubblicità – spazi pubblicitari e altri servizi” si assegnano le somme per la copertura dell’evento agli organi d’informazione. Ci sono tv, società di comunicazione, radio, giornali cartacei e giornali online, compresa la testata L’Aquila Blog.

E qui ci si perde però.

Ci si perde perché le cifre non sono uguali e la differenza tra i vari contributi non è il mezzo, tv o giornale, cartaceo o online. Ci sono giornali online, ad esempio con 1.220 euro di contributo e altri con 610 o 305. Sulla base di cosa però non è dato a sapersi, nella determina non c’è scritto. E’ stata fatta un’analisi delle coperture mediatiche tramite strumenti di misurazione certificati? Sono state richiesti e acquisiti, in sede di preventivo, questi dati? E’ stata concordata una produzione maggiore e diversa di contenuti?

Altra anomalia è la dicitura, nella delibera, che richiama alla presentazione di preventivi da parte dei beneficiari. Per l’esperienza diretta della nostra testata, la somma a disposizione per il servizio richiesto è stata ‘suggerita’ dal commerciale indicato dagli organizzatori della tappa aquilana, senza possibilità di presentare o contrattare proposte. Legittimo pensare, dunque, a una lista di figli e figliastri, frutto di scelte e rapporti politici. E qui verrebbe da citare il buon Andreotti.

Curioso poi che ci siano due versioni differenti della stessa determina, una pubblicata nell’Albo pretorio, l’altra no, una con un elenco, una con un altro. Sicuramente una dimenticanza ma comunque lo si voglia valutare un pasticcio.

comunicazione istituzionale

Criteri ignoti, dicevamo, molto discrezionali e poco trasparenti. Nella determina si ravvisa “che le condizioni del servizio offerte dalle società in menzione, appaiono congrue e vantaggiose per l’Amministrazione Comunale, anche in relazione alla ridotta tempistica con la quale si richiede la disponibilità del medesimo e all’importante copertura mediatica che sono in grado di offrire per promuovere l’evento sportivo in oggetto e le attività allo stesso collaterali”.

Beh, di certo, alcune condizioni sono state molto più vantaggiose di altre. 


Print Friendly and PDF

TAGS