Due provvedimenti strategici che oggi in Commissione Territorio non è stato possibile discutere per mancanza di numero legale. Si tratta del progetto definitivo della Scuola secondaria di primo grado Mazzini, sita in Villa Gioia e di un art.14 propedeutico alla demolizione di un immobile sito in via Roma.
Il progetto definivo della scuola Mazzini giace nei cassetti dell’urbanistica da un anno così come l’art 14 in via Roma.
La demolizione di quell’immobile non avrebbe solo permesso il rientro a casa di molte famiglie, ma anche la messa in sicurezza e relativa fruibilità di quel tratto di strada che, al momento, risulta chiuso a causa di soli tre edifici, uno mancante solo di titolo edilizio, uno fermo inspiegabilmente alla SP1 e l’ultimo, quello di oggi, rimandato per beghe interne alla maggioranza.
Pare infatti che il gruppo di Forza Italia non si sia presentato in commissione perché non ancora in possesso dei nuovi decreti di nomina che avrebbero formalizzato la costituzione delle commissioni in base ai recenti passaggi di gruppo. Siccome non possiamo pensare che colui che materialmente dovrebbe preparare i decreti, e cioè il presidente del Consiglio in quota Forza Italia, stia temporeggiando affinché il suo gruppo si costituisca formalmente, sorge il ragionevole dubbio che siamo ancora una volta di fronte a giochi di forza tra gruppi consiliari; il messaggio che ne scaturisce, diretto al primo cittadino, è che senza Forza Italia è impossibile approvare alcun provvedimento.
La città nel frattempo attende ancora una presa di coscienza di questa maggioranza sui reali problemi che la attanagliano.
I Consiglieri comunali 
Paolo Romano
Elia Serpetti
Antonio Nardantonio
Giustino Masciocco
Stefano Palumbo
Lelio De Santis
Angelo Mancini
Elisabetta Vicini
Carla Cimoroni

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