L’Aquila, commissariata Confartigianato. Lombardo smentisce, solo nuove elezioni con garante

di Redazione | 22 Marzo 2012 @ 00:00 | EDITORIALI
confartigianato luigi lombardo
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Nel giorno del solstizio di primavera la Confartigianato dell’Aquila è stata commissariata. La decisione definitiva è arrivata dopo l’arrivo nella sede aquilana dell’osservatore, Giampietro Omati, inviato dalla Confartigianato nazionale. In realtà, ad essere sotto la lente d’ingrandimento della Confartigianato romana c’è anche la sede di Teramo. Ma sembrerebbe che lì l’osservatore non sia stato nemmeno fatto entrare. Quindi non proprio una «bolla di sapone», come era stato dichiarato tempo fa’, minimizzando la presenza degli osservatori.

A richiedere un controllo nelle due sedi, in particolare in quella dell’Aquila, era stato il direttivo regionale di Confartigianato; il 23 febbraio da Roma arrivò la notizia ufficiale che la gestione Lombardo sarebbe stata messa sotto osservazione.

Ieri c’è stato un direttivo nazionale a Roma proprio per affrontare la spinosa questione aquilana. Intanto tacciono il presidente della Confartigianato Abruzzo, Angelo Taffo, e il segretario regionale, Daniele Giangiulli, mentre ancora non è chiaro quanto durerà il commissariamento, anche se indiscrezioni romane lo danno breve. Intanto domani sono attese le dimissioni di Luigi Lombardo, alla guida di Confartigianato L’Aquila dal 2003 e dovrebbe essere reso noto il nome del Commissario.

Ad accelerare l’intenzione d’inviare all’Aquila due osservatori sarebbe stata una lettera di denuncia inviata da un artigiano aquilano ai vertici nazionali, ma c’è anche la situazione economica, la gestione amministrativa a preoccupare i vertici nazionali e si prospettano anche problemi con le banche in fibrillazione da giorni.

Una situazione, insomma, non proprio vantaggiosa in un periodo di grande crisi economica all’Aquila, con tanti artigiani che non hanno ancora riaperto le loro attività, o tanti che riescono a farla andare avanti a fatica dopo il terremoto.
LOMBARDO: NIENTE COMMISSARIAMENTO, SOLO NUOVE ELEZIONI CON GARANTE
«In merito alle notizie su un ipotetico commissariamento della Confartigianato della provincia dell’Aquila si fa presente che tale procedura non è stata mai attivata, ma è stata accolta dagli organi nazionali la mia proposta di ripetere le elezioni provinciali per il rinnovo degli organi statutari della nostra organizzazione, per far cessare l’inutile chiacchiericcio che si è sviluppato dopo l’assemblea del 17 dicembre 2011».
E’ quanto afferma il presidente Confartigianato della provincia dell’Aquila, Luigi Lombardo annunciando che «entro un mese verranno ripetute le elezioni per la nomina del consiglio direttivo della Confartigianato dell’Aquila alla presenza di un garante nominato da Roma, che potrà accertare il regolare svolgimento delle stesse. Questo – conclude Lombardo – per porre fine alle polemiche degli ultimi giorni, che non giovano né all’associazione, né all’intera categoria degli artigiani, che sta vivendo una fase difficilissima, di grande criticità e che ha bisogno di sostegno e appoggio».


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