L’Aquila, come nel terremoto, le scorte di medicinali in casa fai da te

La corsa a scorte di eparina, cortisone ed antibiotico

di Matilde Albani | 29 Ottobre 2020 @ 07:02 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA –  Il capoluogo d’ Abruzzo viaggia ad oltre 600 positivi con il segno più (nuovi casi) in tutta la regione. Nel caos dei tamponi e le difficoltà dei tracciamenti, come undici anni fa in tempo di scosse, è tornata la sindrome dello zaino di emergenza. Stavolta l’emergenze non è il terremoto ma il Covid, e al posto di torcia, acqua e coperte, gli aquilani  stanno facendo scorte di eparina, cortisone ed antibiotico.

Basta girare tra le chat per trovare i consigli per il fai da te casalingo: meglio averli in casa non si sa mai. “Per la maggioranza dei casi asintomatici o poco sintomatici occorre usare unicamente gli antipiretici o gli antinfiammatori se vi è la febbre o altri sintomi blandiscrive dal suo seguitissimo profilo facebook l’infettivologo Matteo Bassetti,- esattamente come si dovrebbe fare con l’influenza. Il cortisone, gli antibiotici e l’eparina andrebbero riservati unicamente ai casi con polmonite più impegnativi. Quindi se il medico non vi prescrive nulla per la maggioranza dei casi sta facendo un ottimo lavoro. Ovviamente è importante monitorare l’evoluzione clinica nel tempo anche per via telematica”. In sostanza le persone dovrebbero rimanere tranquille, ma è pur vero che non siamo fatti per reggere situazioni di allerta o tensione troppo a lungo e quindi il passa parola e la scorta emergenziale prevalgono sulla logica e sulle raccomandazioni mediche.


Print Friendly and PDF

TAGS