L’Aquila, Comal presenta il nuovo impianto di produzione di pannelli solari

di Redazione | 07 Febbraio 2024 @ 14:43 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Questa mattina alle ore 11.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Margherita nel Comune dell’Aquila, in Piazza Palazzo, il Sindaco Pierluigi Biondi insieme a Guido Paolini, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Comal S.p.A., al Consigliere di amministrazione, Dott. Fabio Rubeo e a Luca Lucidi, Chief Financial Officer dell’azienda, hanno presentato il progetto per la costruzione di un impianto di produzione di pannelli solari a Bazzano, in Provincia dell’Aquila.

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto hi-tech per la produzione di moduli fotovoltaici e ad alta efficienza, con un investimento complessivo di 16,1 milioni di Euro, di cui 6,9 milioni di Euro di finanziamento agevolato, 4,9 milioni di Euro di contributo in conto impianti, 0,2 milioni di Euro di contributo diretto, 3,0 milioni di Euro di finanziamento bancario/fonti proprie messe a disposizione direttamente da COMAL, oltre a 1,1 milioni di Euro di finanziamento ordinario.

Il cronoprogramma prevede la realizzazione dell’impianto a Giugno 2025 e la creazione di decine di posti di lavoro nel territorio abruzzese.

“L’insediamento di una azienda che investe sul territorio con l’assunzione di figure professionali specializzate nel settore delle energie rinnovabili non è solo una bella notizia, ma un segnale di crescita economica e occupazionale della città e delle nostre aree interne. La valorizzazione di professionalità e competenze, insieme agli obiettivi di produzione di avanguardia, ricerca e sviluppo, previsti nel bando Next Appennino, ci permettono di porre le basi per rendere L’Aquila un polo strategico per l’energia pulita. La capacità attrattiva del territorio, inoltre, grazie anche ai finanziamenti di cui disponiamo, è un tema centrale della nostra agenda politica. Ci lavoriamo da anni con un approccio diverso rispetto al passato, in ragione di una visione strategica sulle nuove opportunità di sviluppo dell’Appennino Centrale”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Sviluppo e occupazione, nel segno della transizione energetica e della sostenibilità ambientale dei nostri territori. Quello che abbiamo presentato oggi è davvero un bel risultato, reso possibile dal Programma NextAppennino: 16 milioni di investimento, di cui 12 finanziati attraverso il Contratto di sviluppo per aziende di medie dimensioni destinato alla crescita delle imprese e all’innovazione. La creazione di una fabbrica per la produzione di pannelli solari conferma l’importanza strategica di questi investimenti, anche alla luce del fatto che l’Italia ha la necessità di competere con altri paesi, come la Cina, per non subire la transizione ecologica. L’Appennino centrale colpito dal sisma si pone dunque, in modo innovativo e sfidante, come il luogo che può rendere efficace la presenza di imprenditori italiani impegnati nella transizione. In particolare, per il territorio aquilano questo progetto significa nuovo lavoro e nuove professionalità, che contribuiranno ad arricchire e a stimolare ulteriormente il tessuto imprenditoriale locale. Infine, mi fa poi particolarmente piacere che lo stabilimento sarà dedicato alla produzione di energia pulita dal momento che, dell’opera di ricostruzione dell’Appennino centrale che sto compiendo, la sostenibilità rappresenta una colonna portante. Una sostenibilità che valorizza e non pregiudica l’economia italiana”. Così il Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017.

Guido Paolini, Presidente del Consiglio di Amministrazione di COMAL SpA, ha commentato: “Le stime sulla crescita delle energie rinnovabili per i prossimi anni definiscono in modo chiaro che per l’Italia e l’Europa è strategico investire per dare vita a una filiera produttiva nazionale e coniugare in maniera autonoma le esigenze di sicurezza energetica e della sostenibilità ambientale. Siamo quindi orgogliosi di poter contribuire a ridurre la dipendenza energetica del Paese oltre a rappresentare un importante tassello della catena del valore del fotovoltaico in Italia”.


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