L’Aquila, co-pilota morto durante l’Air Show: emergono altri due indagati

di Redazione | 28 Maggio 2024 @ 13:34 | CRONACA
L'Aquila Air Show
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L’AQUILA – A pochi giorni dalla tragedia che ha colpito il co-pilota dell’elisoccorso del 118 dell’Aquila, durante la manifestazione dell’Air Show, emergono altri due indagati oltre al conducente della cisterna del carburante, Massimiliano Cucchiella, 46 anni, aquilano, assistito dall’avvocato Amedeo Ciuffetelli.

Si tratta del suo datore di lavoro, Martina Silveri, 45 anni, e dell’amministratore della società “Avincis Aviations Italia”, Luigi Ambrosini, 48 anni, bresciano. Si tratta di avvisi di garanzia di natura tecnica per permettere ai tre indagati di partecipare agli accertamenti sull’infortunio mortale. Oggi si terrà l’esame autoptico e sarà svolto dall’anatomo-patologo della Asl dell’Aquila, Giuseppe Calvisi, presso l’obitorio dell’opsedale.

Per tutti e tre gli indagati il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo in concorso, in relazione alle presunte violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le indagini sono portate avanti dagli ispettori della Asl. La Silveri, amministratore della Srl “Silveritech”, non avrebbe adottato le misure necessarie affinché il conducente della cisterna, che aveva scarsa visibilità al momento della manovra, non fosse solo al comando.

Secondo il pubblico ministero Picuti la presenza di un altro operatore avrebbe potuto segnalare altri pedoni sulla pista ed evitare così il travolgimento del co-pilota rimasto invece schiacciato.

Ambrosini, invece, in qualità di datore di lavoro di Paolo Dal Pozzo, non avrebbe cooperato con le altre figure lavorative preposte ad attuare le doverose misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro.

Per il pm i tre indagati sarebbero responsabili di comportamenti negligenti, imperizia e imprudenza per non aver osservato le norme in materia di sicurezza.

Nei prossimi giorni verrà esaminata tutta la documentazione raccolta relativa all’evento.

Parti offese, oltre alla moglie della vittima, sono la madre e le due sorelle di Dal Pozzo.


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