L’Aquila, città invasa da mega antenne: protesta dei cittadini mentre la giunta tace

di Redazione | 13 Luglio 2020, @03:07 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Lelio De Santis, Capogruppo Cambiare Insieme – Italia dei Valori, ha dichiarato in una nota: “Da mesi sto portando avanti un discorso di chiarezza e di trasparenza amministrativa sul tema scottante delle stazioni radio telefoniche, che spuntano come funghi sul territorio comunale, nell’indifferenza della Giunta Biondi“.

“La recente discussione della mia mozione in Consiglio comunale per regolamentare il fenomeno, allo stato, incontrollato e pericoloso – continua – è servita per creare la giusta consapevolezza dentro le stanze del potere sui rischi, per la salute e per la qualità della vita, prodotti da centinaia di antenne che spuntano in ogni angolo del territorio comunale. Proprio questa mattina ho sollecitato la convocazione, come concordato in Consiglio, delle commissioni, seconda e quarta, per la modifica del Regolamento e per adeguare il Piano annuale della telefonia. Infatti, siamo a circa 150 stazioni radio installate, spesso senza una valutazione complessiva dell’impatto delle emissioni elettromagnetiche ed in assenza del Piano annuale 2020 della telefonia mobile. Ora, protesta la Frazione di Bagno, ieri quella di San Giacomo, l’altro ieri è toccato a Cese di Preturo protestare, ma nessuna reazione da parte di Sindaco e Giunta!!! La protesta dei cittadini non può rimanere inascoltata ed io ritengo che il Consiglio comunale debba, attraverso il lavoro delle Commissioni, fare chiarezza e disciplinare la materia attualmente governata solo dalla lotta fra i Gestori telefonici per accaparrarsi spazi pubblici o privati per perseguire i loro legittimi interessi economici, ma sulla pelle della gente!”.

La salute dei cittadini – conclude – vale più di qualche interesse economico che può essere perseguito, ma solo nel rispetto delle regole e della qualità della vita degli Aquilani!”.


Print Friendly and PDF

TAGS