‘L’Aquila città europea dello sport’: 60 eventi e 50mila presenze

Ieri il bilancio delle attività che si sono svolte nel corso del 2022; 300mila euro dal Comune e 200mila dalla Regione Abruzzo

di Marianna Gianforte | 14 Gennaio 2023 @ 06:10 | SPORT
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L’AQUILA – “Non ci aspettavamo nemmeno noi una tale movimentazione e un tale coinvolgimento. Hanno preso parte agli eventi all’Aquila, tra atleti e partecipanti, oltre 50mila persone. Manifestazioni locali, regionali, nazionale e internazionali che hanno riportato L’Aquila al centro dell’attenzione. E abbiamo dimostrato che lo sport è salute, benessere, cultura”. Così il presidente del comitato organizzativo di ‘Città europea dello sport’ Francesco Bizzarri ha salutato ieri l’anno dedicato allo sport, intervenendo al convegno di bilancio delle manifestazioni all’auditorium del parco del castello. Oltre sessanta eventi (quelli sin qui rendicontati, mentre in realtà ne sono stati organizzati circa 80), che hanno coinvolto le oltre cento associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio, animando la città, le periferie, le frazioni e la montagna, in modo particolare il Gran Sasso. ‘L’Aquila città europea dello sport’ dunque chiude i battenti, ma già si pensa a un prosieguo con ‘L’Aquila rinasce dallo sport’. A sostenere la kermesse lunga un anno, un impegno economico di circa 500mila euro: 300mila euro dal Comune e 200mila dalla Regione Abruzzo.

‘Il contributo dello sport all’inclusività e allo sviluppo sostenibile’ il titolo dell’iniziativa di ieri, nel corso della quale sono stati analizzati i benefici dello sport e dell’insegnamento dell’educazione fisica a scuola. Ma c’è ancora tanto da fare, essendo in Italia soltanto il 52% dei ragazzi tra i 3 e i 17 anni a praticare uno sport con continuità secondo i dati Istat 2021. “La transizione da un contesto didattico in presenza ad uno virtuale, determinata dalla pandemia Covid, ha condotto a un ripensamento della progettazione didattica, dell’educazione motoria e l’educazione fisica, e alla messa in gioco di strategie di apprendimento motorio sinora poco sperimentate – è stato spiegato dai referenti di una indagine realizzata in dieci scuole della città condotta da un gruppo di lavoro coordinato dalla professoressa Maria Vittoria Isidori dell’università dell’Aquila -. E comunque si è assistito ad una riduzione di attività sportive aggregative”.

Con la straordinaria partecipazione di Andrea Lucchetta, ex campione di pallavolo, al convegno, dopo i saluti istituzionali di, tra gli altri, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del capo dipartimento del Ministero dello Sport Flavio Siniscalchi, ha tracciato un  bilancio il presidente Bizzarri. Isidori ha, invece, illustrato le “linee di ricerca e indagine dell’educazione e della didattica inclusiva: il contributo dello sport allo sviluppo sostenibile”, mentre lo psicologo-psicoterapeuta e presidente dell’Associazione italiana psicologia dello sport e dell’esercizio (Aips) Massimiliano Di Liborio ha parlato di ‘Esercizio e sport: una necessità umana?’. Infine, una tavola rotonda su ‘L’importanza dell’attività motoria in ambito scolastico e nello sviluppo dell’adolescente’.

 

“L’Aquila città europea dello sport è stata una sfida, vinta, che ha dato centralità alla nostra terra e alla sua  grande tradizione sportiva – ha detto il sindaco Biondi -. Non è stata soltanto una serie di iniziative calendarizzate nel tempo, ma il riconoscimento delle funzioni cui lo sport assolve, come la formazione dei giovani che potranno diventare anche buoni cittadini, ancor prima che atleti, in ragione di tre regole fondamentali: il rispetto di se stessi, della squadra, e, soprattutto, dell’avversario.Grazie alle manifestazioni sono state registrate migliaia di presenze, tra agonisti, tecnici e accompagnatori, ed è stata prova di quale sia il percorso di rinascita in atto anche grazie allo sport. Per questo come amministrazione comunale stiamo investendo risorse importante per l’ampliamento e il miglioramento dell’impiantistica sportiva, in città e nelle nostre frazioni. Lo sport è una grande vetrina per i nostri territori e per questo puntiamo, come già accaduto nel corso di questi anni, ad ospitare grandi eventi come l’arrivo della tappa del Giro d’Italia a Campo Imperatore, in collaborazione con la Regione, il prossimo 12 maggio”.

Il dipartimento di Scienze umane dell’università dell’Aquila, in accordo con il comitato esecutivo ‘L’Aquila città europea dello sport 2022’ ha realizzato una serie di progetti di ricerca finalizzati a promuovere attività di studio e di indagine nell’ambito dell’educazione motoria e della didattica inclusiva. Tra gli obiettivi, la progettazione degli strumenti di rilevazione e indagine e il coinvolgimento della scuola  nel suo impegno allo sviluppo della cultura dello sport anche al fine di favorire la realizzazione dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 e quindi la promozione di una cittadinanza attiva e sostenibile. A tal fine è stata istituita una borsa di formazione all’attività di ricerca, che ha visto in qualità di vincitore Alessio Santelli, e che annovera tra le attività previste proprio la progettazione degli strumenti di rilevazione, l’analisi e la diffusione dei risultati tramite convegni e pubblicazioni.

Il gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Isidori ha ideato e somministrato 2 questionari nelle scuole del Comune dell’Aquila con l’obiettivo di rilevare quali comportamenti e azioni didattiche è stato possibile produrre a scuola durante il difficile periodo della pandemia -(anni scolastici 2020-2021 e 2021-2022) e quali azioni si rendono necessarie in futuro al fine di garantire una valorizzazione educativa e inclusiva dello sport. Ha inoltre pubblicato tre articoli internazionali: “European policies: sport, inclusive education and the integrated system. how to response to the covid-19 pandemic crisis” (Giornale Italiano di Educazione alla Salute, Sport e Didattica Inclusiva / Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics), “L’Aquila Città Europea dello Sport: un’indagine sull’insegnamento dell’educazione fisica nelle scuole di tutti gli ordini e gradi nel corso della pandemia Covid-19” (REN conference, Atti Convegno, Edizioni Universitarie Romane, Roma 2022) e “L’Aquila european city of sport: a survey on physical education in schools of all levels during the covid-19 pandemic” (Giornale Italiano di Educazione alla Salute, Sport e Didattica Inclusiva / Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics).

 


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