IMG_5695Il Sindaco Massimo Cialente torna a parlare della vicenda Accord Phoenix e prefigura, sulla sua bacheca Facebook, congiure e complotti.

Cari amici, vi chiedo due minuti di riflessione per fare con voi una riflessione su questa interrogazione, sulla vicenda insediamento Accord Phoenix a L’Aquila, e sul ruolo che il centrodestra abruzzese e De Matteis hanno giocato e giocano in questa storia.
Per la mia esperienza di parlamentare, vi spiego come di solito nascono le interrogazioni.
C’è qualcuno, a volte una lobby, un esponente politico o di associazione, che sollecita, di solito, il deputato del proprio territorio e partito vicino, a presentare l’interrogazione per difesa o denuncia di qualche vicenda. Il Parlamentare spesso se la fa addirittura scrivere, poi cerca qualche altra firma, e la presenta.
Leggete il testo dell’interrogazione, sia sull’articolo di News-Town, abbastanza fedele, o intera sul sito del Senato.
L’interrogazione è chiaramente dettata da alcune aziende o meglio associazione consortili che in Italia, in un regime di monopolio (cosa ne pensa l’Europa?) gestiscono i RAAE, vale a dire i rifiuti elettronici.
Un regime consortile monopolistico, senza libero mercato, che passa poi ad aziende la lavorazione. Su questa vicenda, ho fatto un po’ di ricerche, e mi risulta che alcune aziende sono state oggetto e sono oggetto di indagini della Guardia di Finanza. Insomma di questi RAAE non sempre si conosce la fine che fanno (andrebbero anche all’estero).
E’ davvero un bell’affare!. Sapete quante tonnellate di RAEE sono stimate in Italia? Una media di 12 kg ad abitante, prudenzialmente si parla di 2,5 milioni di tonnellate.
Cosa dice l’interrogazione? “Scusate. Ma stiamo tanto bene così. In Italia ci lavorano 100 persone. Perché cambiare? Perché far si che queste forme consortili che fanno solo da tramite devono smettere di fare affari?
Perché aprire il mercato? Perché lavorare meglio questi rifiuti, con una società italiana, recuperando tutti i materiali?
Perché aprire il mercato?”
Su questo risponderà il governo.
Ma la riflessione che voglio fare con voi è: perché questa interrogazione è targata tutta NCD-scelta civica (anche il primo firmatario, oggi PD viene da quelle fila)?
Quali interessi? Territoriali?
I primi due firmatari sono di Padova ed il secondo croato.
Ma se sono interessi territoriali, perché la Chiavaroli, fino a prova contraria senatrice abruzzese, firma contro un insediamento nella propria regione che porta il più grande investimento in numero di addetti degli ultimi due anni in Abruzzo? Si preoccupa di lavoratori (giustamente) del resto d’Italia. Ed i nostri? Eppure c’è un mercato che ne potrebbe occupare 500, 1000 di lavoratori!!!
Qualcosa non mi torna.
Ora tutti sappiamo che Giorgio De Matteis si sta avvicinando, nel suo girovagare fra i partiti italiani, a NCD.
Gli chiedo ufficialmente di smentire che egli sia coinvolto in questa vicenda.
Ultima cosa, seria. Chiedo alla Senatrice Stefania Pezzopane, di farsi carico di presentare lei un’interrogazione per fare chiarezza sul mondo dei RAEE in Italia, meglio ancora chiedere una Commissione d’Indagine della Commissione Ambiente e Territorio. Renderebbe un buon servizio all’Italia, più che ai lavoratori aquilani.

Pronta la risposta di Giorgio De Matteis in una nota:

Apprendo con stupore, dagli organi di informazione, che il sindaco Cialente, in una ulteriore fase di delirio, ritiene che vengano orditi complotti su complotti.

Mi riferisco alle dichiarazioni sull’interrogazione parlamentare, a firma di senatori del Pd e dell’Ncd, su Accord Phoenix.

Appare singolare, dopo le vane promesse di Cialente e compagnia riguardo ad assunzioni mai avvenute, che il sindaco non si ponga problemi ben più seri riguardo a questa vicenda.

In particolare sul fatto che siano stati ottemperati tutti gli adempimenti prescritti da Invitalia, come noi sottolineammo mesi fa, e circa la natura di questa società, che continua ad essere poco chiara.

Queste e altre sono le cose che avrebbero dovuto attivare i campanelli di allarme.

Invece oggi il sindaco Cialente, in pieno delirio persecutorio, cerca di trovare altrove le risposte alle sue responsabilità. Cialente stia sereno, come disse Renzi e Letta…(tanto tutti sanno come andò a finire).

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