trifuoggiRiceviamo e pubblchiamo da Vincenzo Vittorini, di L’Aquila che vogliamo:

Al Vice sindaco del Comune dell’Aquila
Dott. Nicola Trifuoggi

L’Aquila, 6 febbraio 2014

Oggetto: criticità in tema di trasparenza e rispetto delle procedure.

Egregio Vice Sindaco,
da tempo il gruppo consiliare “L’Aquila che vogliamo”, nel tentativo di esercitare il diritto-dovere di proposta politico-amministrativa e di legittimo controllo dell’attività questa Amministrazione, in diversi casi ha purtroppo rilevato la violazione del Regolamento del Consiglio Comunale e delle norme che garantiscono l’accessibilità alle informazioni e quindi la trasparenza degli atti e delle procedure.

Nella convinzione che in questi ambiti si coltivi la legittimità, la credibilità e l’efficacia dell’Amministrazione Comunale, certo di fare cosa utile allo svolgimento dell’incarico affidatole, le sottopongo tre situazioni ci criticità che qui sinteticamente accenno, rimandando ad una successiva trattazione l’eventuale auspicato approfondimento.

  1. La proposta di deliberazione denominata “Ricostruzione Sociale” presentata da il 7 maggio 2013 dal sottoscritto in forza dell’art. 17 del Capo secondo del Regolamento del Consiglio Comunale, ad oggi non ha ancora ultimato le procedure previste dallo stesso regolamento e non è inserita nei lavori dell’assise civica. I termini di 30 gg. per l’espletamento sono abbondantemente decorsi violando così il diritto di iniziativa che spetta a ciascun consigliere.
  2. La disponibilità di atti pubblici sull’albo pretorio on-line, presente sul sito web del Comune dell’Aquila conformemente al Decreto Legislativo 33/2013, risulta a tutt’oggi gravemente deficitaria malgrado osservazioni e ricorsi da noi presentati anche a mezzo del Difensore Civico Regionale il quale ha ulteriormente e invano sollecitato il Comune ad allinearsi a quanto previsto dalla normativa ed attuato probabilmente in tutti gli altri comuni Italiani.
  3. In merito all’annosa e scandalosa questione del Centro Turistico del Gran Sasso (S.p.A. ad intero capitale comunale) la richiesta di accesso ai documenti amministrativi (L.241/90 e s.m.i.) presentata dal sottoscritto come capogruppo del movimento civico “L’Aquila che vogliamo” nell’ormai lontano 31 dicembre 2012,  di fatto non è stata soddisfatta per presunte difficoltà “logistiche” dell’ente interessato.

Confidando nella sua competenza e sensibilità nel merito specifico dei temi trattati e certi della comune consapevolezza dei rischi che criticità del genere comportano in una amministrazione pubblica, in particolar modo in un contesto come quello in cui ci troviamo ad operare, auspichiamo un suo efficace e risolutivo intervento.

Rimanendo a disposizione per gli approfondimenti e i chiarimenti del caso colgo l’occasione per rivolgerle i migliori auguri di buon lavoro unitamente ai mie cordiali saluti.

Vincenzo Vittorini
Movimento civico
L’Aquila che vogliamo

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