L’Aquila, César Brie torna allo Spazio Nobelperlapace con “Boccascena”

di Redazione | 02 Febbraio 2022 @ 12:01 | CULTURA
Torna domenica 6 febbraio alle 18, la rassegna teatrale “Strade” di Arti e Spettacolo con César Brie in Boccascena 
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L’AQUILA  –  Torna domenica 6 febbraio alle 18, la rassegna teatrale “Strade” di Arti e Spettacolo con César Brie in Boccascena ovvero Le conseguenze dell’amor teatrale allo Spazio Nobelperlapace di San Demetrio ne’ Vestini per il terzo, attesissimo appuntamento. Lo spettacolo vede sul palco l’attore, regista e drammaturgo argentino, tra i fondatori della Comuna Baires a Buenos Aires – e Antonio Attisani – studioso e professore di Storia del Teatro presso l’Università di Torino, e già direttore artistico di tre edizioni del Festival di Santarcangelo. I due tornano nel luogo in cui lo spettacolo ha preso forma grazie al progetto di residenza artistica “Contaminazioni” di Arti e Spettacolo, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal MIC.

Boccascena nasce durante i mesi del primo lockdown del 2020. Il testo, scritto a quattro mani da Brie e Attisani, è un gioco di riflessioni e provocazioni sulla necessità del teatro, sul bisogno e sul desiderio di vita, non senza ironia e disincanto. Due uomini di teatro si incontrano per caso dopo tanto tempo, in un altrove che sembra un palcoscenico. Non se ne rendono conto, ma una figura – forse un regista, forse un custode, forse il loro erede – li guida in un flusso di memoria in cui riversano la scarsa sincerità di cui sono capaci, scoprendo di essere stati legati l’un l’altro lungo tutto il corso della vita. La loro è stata un’amicizia ruvida, senza compiacimento né complicità, entrambi sulle tracce di un teatro necessario a se stessi e al mondo.

I racconti dei due, che si riconoscono nel Gatto e la Volpe, diventano un viaggio che li porta a fare i conti con se stessi, con le differenze tra loro, con visioni e vicende dell’eterno passato, un viaggio che attraversa opere, scuole, maestri, colleghi, amori, colpe, malattie. Memorie ferite.

 


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