L’Aquila c’è, pienone in centro per la serata di spettacoli nelle piazze

di Alessio Ludovici ed Enrico Rosati

di Redazione | 26 Agosto 2022 @ 06:00 | PERDONANZA
Musica e arte
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L’AQUILA  –  C’è innanzitutto il sindaco, Pierluigi Biondi, che incontriamo verso le 19 a Palazzo Natellis-Lopardi per la splendida mostra di Claudio Marchione. Serata di festa e simpatico siparietto con l’artista che interroga il sindaco sui suoi quadri, tutti dedicati alla città dell’Aquila, ai suoi angoli più nascosti come ai suoi più celebri monumenti. Sindaco promosso, qualche battuta ma anche l’appello dell’artista al primo cittadino per tutelare e rendere ancora più verde l’area che da Collemaggio arriva alla Villa. La città intanto comincia a riempirsi. Gli spettacoli, ben 36 in 9 piazze cittadine sono partiti. La musica torna al centro della città. Non solo musica, anche danza e arti di vario genere in diverse vie e piazze del centro storico. E così è facile passare dai Guns N’ Roses a Piazza Chiarino alla samba all’Emiciclo. Un insieme di spettacoli che mira a valorizzare  la scena artistica aquilana, i performer sono quasi tutti cittadini del territorio. Un’emozione, per molti, cantare ed intrattenere la città nella quale sono cresciuti. 

Il palco principale è piazza Duomo, suggestivo lo spettacolo di Fly Factory seguito poi dallo show del comico Gianfranco Butinar. Alle 22 la città è piena, il format funziona: ha sempre funzionato dai tempi dell’isola sonante.

Le piazze suggeriscono qualche spaccato generazionale. A San Biagio le facce sembrano quelle di un tempo, con qualche capello bianco e qualche figlio a girare tra i tavoli. A Chiarino e Regina Margherita ci sono perlopiù ventenni e trentenni  con Yawp e Pezzopane o gli Svalvolati on The Road e le Lingue a fare da perfetta cornice. All’emiciclo è il regno delle famiglie con gli spettacoli di danza Asd Academy L’Aquila Dance e Serena Dance Studio. Più di strada la situazione lungo il corso, un classico intramontabile anche questo, con il punto pianoforte sotto i portici della ex Cit.  A piazzetta del Sole e IX martiri la musica accompagna soprattutto i frequentatori dei locali presenti, peccato per le poche panchine circondate dai tavoli. I più giovani sono raccolti in piazza Palazzo dove non ci sono eventi.

Siamo alle 23 e il corso è stracolmo di gente, una bella festa, tanti saluti e incontri, qualche negozio aperto e ristoranti e rosticcerie ancora piene. Un momento spensierato della città che, insieme al tipico clima del corteo della Bolla, fanno della Perdonanza la vera festa popolare della città che culmina nel solenne momento della indulgenza celestiniana ed è impreziosita dai concerti dei big. 

Imponente lo sforzo organizzativo, con il personale del Comune impegnato in forze, compresi gli amministrativi, su tutte le piazze insieme a volontari e forze dell’ordine.

 

 


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