L’Aquila, Biondi replica a Beppe Sala:” No alle gabbie. La sfida è il riscatto delle città medie”

di Redazione | 13 Luglio 2020 @ 12:42 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Penso a uno Stato, equo e unito, che crea le stesse opportunità di vita per tutti” lo afferma sulla sua pagina Facebook, il Sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi in merito a quanto dichiarato dal Sindaco di Milano, Beppe Sala.

“Interpreto il pensiero del sindaco di Milano Beppe Sala – afferma Biondi in un’intervista rilasciata a Il fatto quotidiano – come preoccupazione della sua città dove, come nel resto d’Italia, la necessità di rimettere in moto virtuosamente l’economia locale spinge anche alla strenua difesa di esigenze particolari”.

“Una sorta di ‘pezza a colori’ messa lì per coprire l’incapacità dello stato o per derogare alla responsabilità politica degli amministratori pubblici. Il problema non è guadagnare di più, ma raggiungere l’obiettivo di vivibilità. L’obiettivo deve essere il riequilibrio generale che non passa per interventi temporanei, ma per investimenti che rilasciano alla aree interne il surplus”, aggiunge il primo cittadino.

Nell’intervista, il sindaco Biondi fa riferimento alla Carta dell’Aquila, documento che traccia l’impegno, il ruolo e l’indirizzo di sviluppo delle città medie delle aree interne.

“E’ l’Italia delle aree interne che non chiede un aumento di stipendio, pur dovendo combattere con la carenza  delle infrastrutture, la mancanza di servizi e peso fiscale da nababbi. Oggi – conclude – lo stato deve infrastrutturare, materialmente e immaterialmente, queste aree, renderle raggiungibili, promuovere la detassazione per incentivare il ripopolamento. La sfida è il ‘glocale’, sono i servizi, le gabbie – questa volta sì – fiscali, la creazione di luoghi dove è bello nascere, vivere e invecchiare, e non lotte individuali che hanno tanto un sapore desueto e affatto futuribile”.


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