L’Aquila, asportati due tumori difficili grazie al lavoro di più equipe

di Redazione | 30 Dicembre 2022 @ 17:04 | EVENTI
tumori
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L’AQUILA – Asportati due tumori di grosse dimensioni, uno alla tiroide e l’altro al collo, senza compromettere l’integrità dei nervi del cranio e in presenza di alti rischi di emorragia.

É stato un intervento chirurgico molto impegnativo e complesso quello compiuto nei giorni scorsi all’ospedale di L’Aquila su un uomo di 40 anni, abruzzese, dimesso dall’ospedale e ora in buone condizioni.

L’ottima riuscita dell’operazione si deve a un eccellente lavoro multidisciplinare che ha coinvolto il reparto di Chirurgia Generale, guidato dal dr. Roberto Vicentini, di Chirurgia Vascolare, con a capo il dr. Gennaro Bafile e di Otorinolaringoiatria, diretto dal dr. Giampiero Di Marco, insieme al team di Anestesiologia composto dai medici Emilia Barattelli, Giovanni Arrigoni e Maurizio Fiorenzi.

Il paziente aveva una neoplasia alla tiroide grande come un’arancia che provocava una compressione dell’esofago e della trachea, quest’ultima con un passaggio respiratorio ristretto a pochi millimetri che rendeva l’intubazione estremamente difficoltosa.

Il tumore alla tiroide era a stretto contatto con un’altra massa tumorale, grande circa quindici centimetri, collocata nella parte laterale destra del collo. I chirurghi, per evitare i forti rischi di emorragia, grazie al fondamentale apporto degli anestesisti, hanno chiuso la carotide esterna e poi asportato le grandi masse tumorali, portando a termine anche la parte più difficile, quella relativa alla salvaguardia della funzionalità dei nervi cranici che, in caso di danneggiamento, avrebbero causato al paziente lesioni gravi e permanenti.

Peraltro l’uomo, a causa del considerevole restringimento della trachea, dovuto alla neoplasia, rischiava il soffocamento e doveva quindi essere operato in tempi rapidi.  

Il successo dell’intervento è il risultato dell’ottimo gioco di squadra tra reparti e servizi del San Salvatore che, in perfetta sinergia e unendo le rispettive risorse professionali, hanno affrontato e risolto un caso ad alto tasso di difficoltà.

 


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