L’Aquila, arrestati due ragazzi per spaccio sostanze stupefacenti

Aumentano i controlli durante la movida: sanzionate 6 persone per mancato utilizzo della mascherina

di Redazione | 09 Ottobre 2020, @03:10 | CRONACA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Nella serata di ieri, nell’ambito delle misure volte a prevenire e contrastare fenomeni aventi rilevanza per l’ordine, la sicurezza e l’incolumità pubblica e per contrastare la diffusione dell’infezione da COVID-19, con particolare riguardo ai luoghi ove si ritrovano le persone per la c.d. “Movida”, il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto due giovani albanesi, I.M. e G.E, entrambi 19enni, per spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, nel corso dell’attività messa in atto dal personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza nonché da unità cinofile antidroga della Polizia di Stato,  i due ragazzi sono stati notati mentre si allontanavano frettolosamente da una delle piazze maggiormente frequentata dai giovani, per poi  depositare, nei pressi di un ponteggio di un edificio, alcuni oggetti che, prontamente recuperati,  sono risultati essere dei normali astucci di caramelle contenenti degli involucri in cellophane racchiudenti della sostanza stupefacente, del tipo Cocaina.

I due sono stat sottoposti a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire la somma di euro 555, probabile compenso dell’illecita attività. Al termine degli accertamenti di rito, i ragazzi arrestati sono stati sottoposti in regime di detenzione domiciliare e, su disposizione del Pubblico Ministero, accompagnati presso la Loro abitazione, mentre la sostanza stupefacente, la somma di denaro ed i cellulari in uso ai giovani sottoposti a sequestro.

Nel corso del servizio, inoltre, è stato segnalato ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 un 19enne aquilano, trovato in possesso di sostanza stupefacente, tipo hashish, nonché elevate nr. 6 sanzioni amministrative, ai sensi dell’art.4 del D.L. 19/2020, per mancato utilizzo della mascherina.

Il Questore di L’Aquila: “Vogliamo essere estremamente attenti a tutte quelle azioni che possono mettere in pericolo la incolumità dei cittadini e in particolare di quelli che consideriamo più vulnerabili quali, per esempio, i giovani. Non consentiremo alcuna attività che turbi la regolarità della convivenza civile. Dico alle famiglie di questa provincia che saremo attenti custodi della sicurezza del territorio e i controlli che stiamo operando, in particolare sugli assembramenti, devono costituire un significativo monito ad adottare in maniera rigorosa comportamenti in linea con le regole sociali e dettati per la salvaguardia della salute di tutti”.


Print Friendly and PDF

TAGS