L’Aquila, approvato il regolamento del Verde

di Alessio Ludovici | 27 Febbraio 2024 @ 05:00 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Approvato in consiglio comunale il Regolamento del verde pubblico della Città dell’Aquila. Dall’assise il via libera unanime al testo elaborato dal settore Ambiente in collaborazione con l’Urban Center L’Aquila che sul verde pubblico aveva promosso uno specifico percorso partecipativo dal quale sono arrivate proposte e contributi per il nuovo testo.

Del regolamento, illustrato in aula dall’assessore Fabrizio Taranta, era stata elaborata una prima bozza dagli uffici del settore Transizione Energetica e Protezione Civile. Dopo è stato sottoposto alla fase partecipativa, curata appunto dall’Urban Center L’Aquila con un sondaggio, tavoli ed eventi di approfondimento. All’esito del percorso partecipativo è stata approvata una nuova versione del regolamento in giunta. Dopo i consueti iter nelle commissioni l’approvazione definitiva, oggi, in consiglio comunale. Un solo emendamento al Regolamento del Verde, di Enrico Verini e approvato dall’assise, per implementare i sistemi di videosorveglianza nei parchi cittadini.

Sono diverse le novità, partendo dal censimento del verde, basilare per la programmazione del servizio di manutenzione, per arrivare alla sostituzione degli alberi (laddove necessaria), alla tutela delle essenze storiche e degli alberi di pregio, alla fruizione delle aree di gioco per i bambini fino alle sanzioni per la difesa ambientale.

Il nuovo testo è sicuramente un approdo importante per la gestione del verde pubblico, gestione fino ad oggi dettata più dalle emergenze che da una reale programmazione. Il regolamento approvato dal Consiglio conferisce inoltre una particolare attenzione al paesaggio, ai materiali ecologici e di provenienza locale, alla biodiversità e al recupero delle acque meteoriche, fornendo precise indicazioni tecniche e procedurali. La nuova normativa in materia comprende anche linee guida che costituiscono un vademecum per coloro che progettano e realizzano aree verdi pubbliche e considera il verde privato un “bene comune” al pari di quello pubblico.

“Siamo soddisfatti di questo risultato e ringraziamo l’amministrazione per la sensibilità dimostrata per le proposte dei cittadini”, il commento di Giulia Tomassi, presidente dell’Urbana Center L’Aquila. “L’Urban Center si è speso tantissimo per questo regolamento, ora speriamo nell’attuazione definitiva di questo regolamento che dovrebbe portare ad un miglioramento della pianificazione degli spazi pubblici e verdi in città”.

Il resto del consiglio

Via libera dell’Aula anche a un altro regolamento, quello concernente il servizio di accertamento documentale e ispezione degli impianti termici. Con tale strumento, il Comune dell’Aquila ha recepito gli orientamenti e le disposizioni del regolamento con il quale la Regione Abruzzo aveva a sua volta recepito la direttiva europea. Il nuovo regolamento comunale non modifica gli oneri a carico dei cittadini, né in termini di tariffe che di adempimenti tecnici.

Approvato infine anche il programma integrato di interventi finalizzato alla realizzazione di un complesso residenziale nel quartiere della Torretta.

In apertura di seduta sono state discusse tre interrogazioni. La prima, di Stefania Pezzopane, ha acceso i riflettori sullo stato dei marciapiedi cittadini.

“Questa mattina in consiglio comunale – ha spiegato l’esponente del Pd – l’assessore Colonna ha finalmente risposto alla mia interrogazione sul pericoloso degrado dei marciapiedi di Via Antica Arischia. Ma la risposta da parte della giunta è stata del tutto insoddisfacente. Secondo l’assessore servono 700.000 €, ma per ora non ci sono fondi in cassa per questo intervento. Pazzesco. Le periferie sono abbandonate a se stesse, nemmeno le questioni più elementari come i marciapiedi, in questi 7 anni hanno meritato uno sguardo da parte dell’amministrazione.”

Il consigliere Stefano Palumbo ha interrogato l’amministrazione su alcuni disservizi nelle corse dell’Ama. Dal consigliere Lorenzo Rotellini, infine, l’interrogazione sull’iter del Piano di Classificazione Acustica.


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