L’Aquila, aperta la Casa del Made in Italy. Farà da raccordo tra territorio e Ministero

di Alessio Ludovici | 04 Luglio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Inaugurata ieri mattina, in via Monte Guelfi, nel cuore del centro storico dell’Aquila, la Casa del Made in Italy, la quarta in Italia dopo quelle di Torino, Catania e Perugia. La struttura mira a facilitare l’incontro tra amministrazioni locali, Camere di commercio, l’ecosistema della formazione e delle competenze, e la Casa delle tecnologie emergenti. Il progetto delle Case del Made in Italy ha l’obiettivo di creare una cabina di regia per assicurare un raccordo tra le sedi territoriali e le direzioni generali centrali del Mimit, favorendo le sinergie territoriali.

All’inaugurazione e alla successiva tavola rotonda all’Emiciclo erano presenti il sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, e il sindaco Pierluigi Biondi.

“La funzione della Casa del Made in Italy è fondamentale – ha spiegato il sottosegretario Bergamotto – perché fornisce informazioni su tutti gli strumenti e le attività di politica economica del Ministero. L’intento è di trasferire conoscenze ed esperienze utili alle imprese, stabilendo un contatto diretto con il territorio. La Casa è un luogo familiare e accessibile dove imprese e cittadini possono comprendere le attività e gli strumenti del Ministero, facilitando così un percorso comune”.

Questo percorso virtuoso inizia dagli ispettorati, le diramazioni territoriali del ministero. “La scelta dell’Aquila – ha ribadito Bergamotto – rappresenta un segnale di forte e importante vicinanza del governo al territorio aquilano. Apriremo una casa in ogni regione”.

“Il progetto della Casa del Made in Italy, insieme a quello della Casa delle Tecnologie emergenti – ha commentato Biondi – è ambizioso: da un lato, avvicina l’amministrazione al territorio, intercettando la vivacità culturale e gli investimenti che stiamo vivendo; dall’altro, accompagna le trasformazioni del mercato del lavoro e le strategie di innovazione”.

Dichiarazioni

Magnacca: “Nella Casa del Made in Italy le eccellenze dell’Abruzzo”

“Sono convinta che la Casa del Made in Italy sia non solo uno strumento per rendere operativa la legge voluta dal ministro Adolfo D’Urso ma soprattutto una opportunità a disposizione per valorizzare le eccellenze del nostro Paese insieme alle radici e al patrimonio culturale che il made in Italy porta con sé”. Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della Casa del Made in Italy all’Aquila.

Tutto questo funzionerà da grande volano per l’economia nazionale e ancor di più per quella abruzzese, impegnata sul tema dell’innovazione e della ricerca. “E potrà farlo ancora meglio in questa grande casa comune – ha aggiunto l’assessore – che promuove le produzioni di eccellenza quali fattori da preservare e tramandare non solo a fini identitari, ma anche per la crescita dell’economia nazionale nell’ambito e in coerenza con  le regole del mercato interno dell’Unione europea, per far rete con le associazioni per un dinamismo che è ben rappresentato dai numeri economici della nostra regione in termini di Pil e di occupazione, in particolare di quella femminile”. Nel corso del suo intervento, l’assessore alle Attività produttive ha evidenziato il valore dei prodotti abruzzesi “parte integrante del brand del Made in Italy”, nella consapevolezza di portare “nel sistema Italia le eccellenze della nostra regione che è pronta a fare la sua parte”.


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