L’Aquila, Anpi raccoglie l’appello antifascista promosso dalla Cgil

di Redazione | 15 Ottobre 2021 @ 13:01 | POLITICA
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L’AQUILA  –  L’ANPI raccoglie l’appello antifascista promosso dalla CGIL dell’Aquila e con tutta la nostra passione ci mettiamo a disposizione per una nuova stagione di impegno civile aperta a tutti. La necessità che appare è quella di costruire una società più giusta, più sicura, più solidale. Oggi, secondo l’ANPI le scene di devastazione della sede nazionale della CGIL confermano che il pericolo è tra noi e la sfida ci riguarda da vicino. E’ vero che la violenza è frutto di gruppi fascisti minoritari – che vanno sciolti e pesantemente condannati. Ma, come la storia ci insegna, se prevalessero la sottovalutazione e l’indifferenza da parte della maggioranza dei cittadini, nuove forme illiberali di fascismo, discriminazione e razzismo potrebbero diffondersi nella società. A seguito un segmento del comunicato stampa; 
Ecco perché l’ANPI si batte contro ogni forma di revisionismo e negazionismo. Coltivare la Memoria della Resistenza, i valori democratici di giustizia e libertà, gli obiettivi della Costituzione ancora pienamente da attuare: questo è il compito di ogni sincero democratico. Viviamo un periodo storico di trasformazione e di incertezza: la pandemia e la crisi economica producono nuove e più pesanti diseguaglianze, i diritti dei lavoratori sono in discussione. E’ necessaria una politica nuova che sostenga le persone e le famiglie in difficoltà, investa nella sanità pubblica e nella formazione, garantisca il lavoro, il diritto alla casa, i servizi essenziali, la dignità di ognuno. Una politica che indichi una società migliore e dia speranza alle persone. Altrimenti rischiano di prevalere le paure, l’individualismo, la sfiducia nella scienza e nelle istituzioni, le chiusure razzistiche, l’odio e la violenza. Con un ampio cartello di associazioni, nei mesi scorsi, è stato promosso l’Appello “Uniamoci per salvare l’Italia” per dire che dalla pandemia si esce solo con una democrazia più forte, con una nuova visione del Paese: cambiare per rinascere, ricomporre ciò che è disperso, unire ciò che è diviso, donare vicinanza dove c’è solitudine.
L’appello è per la creazione di un’alleanza che guardi al dramma presente attraverso i valori della solidarietà, una cultura dell’ascolto e dell’incontro, rivolgendosi al futuro, affinché l’Italia del dopo Covid non sia la restaurazione dei vecchi e fallimentari modelli e dove l’economia sia finalmente al servizio della società e della persona, nelle parole di Papa Francesco. Abbiamo alle spalle una straordinaria esperienza di valori chiamata Antifascismo e Resistenza, sulla cui base sono nate la Repubblica e la Costituzione, cioè la nuova Italia. Sono i valori della giustizia sociale, della libertà, della democrazia, della solidarietà, della pace, del lavoro. È il momento di promuovere con lo sguardo di oggi un impegno democratico e antifascista che viene da lontano: uniamoci per salvare l’Italia, uniamoci per cambiare l’Italia. Facciamolo con i ragazzi e le ragazze protagonisti di movimenti per l’ambientalismo e la solidarietà. Facciamolo insieme, ogni giorno, con le parole ma soprattutto con le azioni, con i gesti concreti. Reagiamo con coraggio di fronte ai soprusi quotidiani: difendendo le donne minacciate, i ragazzi bullizzati, i migranti offesi, i lavoratori licenziati, i poveri emarginati, i diversi discriminati. Ritroviamo la sensibilità umana, l’orgoglio di sentirci cittadini e la felicità di impegnarci per il bene di tutti. Diamo un significato moderno al nostro antifascismo. conclude l’ANPI.


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