L’Aquila, al via il convegno formativo promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità e politiche giovanili

di Redazione | 16 Novembre 2022 @ 17:05 | EVENTI
Print Friendly and PDF

L’AQUILA  –  In occasione del 33esimo anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, venerdì prossimo, 18 novembre, presso la sala Ipogea di Palazzo Camponeschi, si svolgerà il convegno “Aspettando la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: uno sguardo al futuro”.

L’evento è promosso dall’Assessorato comunale alle politiche giovanili insieme all’Ateneo aquilano, con la collaborazione della Consulta giovanile e lo sportello Informagiovani del Comune gestito dalla Casa del volontariato dell’Aquila.

“Si tratta di un appuntamento importante in vista del 20 novembre e che, in questo primo approccio, può rappresentare uno straordinario momento di riflessione per tutta la Comunità” dichiara l’assessore alle Politiche giovanili, Ersilia Lancia.

“L’apporto del dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila è stato prezioso -afferma Lancia – e mi auguro che si possano mettere in rete tutte le professionalità, anche ai fini di una più compiuta e completa declinazione delle politiche che in città dovranno dedicarsi ai giovani e giovanissimi. Voglio, inoltre, ringraziare i ragazzi della Consulta giovanile per l’impegno organizzativo, ma anche il servizio Informagiovani che caratterizza ormai in maniera importante la sfida degli apparati degli enti locali in materia di assicurazione di pari opportunità generazionali”. “Sono convinta che questo dibattito offrirà suggestioni e contenuti che ben potranno essere una base di lavoro per la settimana dell’educazione” conclude l’assessore Lancia.

Il convegno, moderato da Ludovico Caldarelli, presidente della Consulta giovanile comunale, avrà inizio alle 9:00, anche con i saluti dell’assessore Ersilia Lancia e del rettore Edoardo Alesse, a seguire ci saranno gli interventi della dottoressa psicologa e psicoterapeuta Carla Iorio, del professore Alessandro Vaccarelli e delle ricercatrici Francesca Colella e Silvia Nanni dell’Università dell’Aquila.


Print Friendly and PDF

TAGS