L’AQUILA – Inaugurato stamattina, presso porta Branconia il cantiere dei lavori di restauro e valorizzazione delle mura urbiche del centro storico dell’Aquila. Un momento, se vogliamo, storico. Questo ultimo lotto di lavori riconsegnerà finalmente le mura fruibili dal cittadino e dal turista.
Presenti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, Salvatore Provenzano dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione dell’Aquila che è la stazione appaltante dell’opera, Davide Iannini per la Costruzioni Iannini Srl che si occuperà dei lavori, il Rup dell’intervento, Maria Gabriella Florio, il direttore dei lavori, Antonio Di Stefano, e Augusto Ciciotti per il Segretariato regionale Mic. Con loro gli esponenti delle associazioni che compongono la Compagnia delle mura che ne hanno adottato i tratti grazie ad un’apposita convenzione con il Comune e che in questi anni sono stato uno stimolo costante al completamento dell’opera.
I lavori, affidati alla Costruzioni Iannini S.r.l. dovrebbero durare 640 giorni ma si punta a impiegarne di meno. Diversi i tratti da completare e lavori già iniziati su tre tratti, compreso quello, proprio nei pressi di Porta Branconia, che prosegue verso San Basilio. Decisivo per sbloccare l’opera il ruolo dell’Usra che ora, ha ricordato il sindaco Biondi, “è un po’ il braccio armato della ricostruzione pubblica”.
Le opere di quest’ultimo lotto di lavori, 5milioni lordi stanziati da una delibera Cipe, riguarderanno il consolidamento e il restauro di tratti non toccati dai precedenti lavori, ma anche tutti i lavori di valorizzazione degli oltre 5 km di mura: illuminazioni, pavimentazioni, punti di osservazione pensati per riconnettere le mura con il territorio dei castelli fondatori. In totale, tra vecchi e nuovi lavori, la riscoperta delle mura è costata 13 milioni di euro che faranno dell’Aquila una delle città fortificate d’Europa con la cinta muraria, di origine trecentesca, tra le meglio conservate del continente.
“Ringrazio le associazioni per l’attività di stimolo fatta in forma associata” ha commentato il sindaco Biondi che ha quindi sottolineato l’importanza della rete che si è creata tra le istituzioni.
A nome delle associazioni, Cesare Ianni ha ricordato l’importanza dell’operazione: “Le mura sono monumento maggiormente identitario, ci ricorda i castelli fondatori e la loro valorizzazione sarà un’obiettivo sfidante per tutta la città”.
“Al termine dei lavori, tra circa due anni, la valorizzazione della cinta muraria interesserà la sua interezza, intervenendo su aree che sino ad ora non erano state affrontati, come quello che da porta Branconia conduce verso l’ex ospedale. Si cercherà di riaprire i tratti una volta completati per consentire ai cittadini di fruirne il più presto possibile” ha concluso il direttore dei lavori Antonio Di Stefano.


















