L’AQUILA – È arrivata ieri, 7 novembre, la condanna di 6 anni e 4 mesi di reclusione con rito abbreviato per il 20enne egiziano Elhadidi Hani Rabie Abdeleahman che, la scorsa estate, era stato responsabile di un’aggressione in centro a L’Aquila ai danni di una 31enne. La vicenda aveva profondamente scosso tutta la comunità aquilana, molto preoccupata per la sicurezza in città.
Il ragazzo è accusato di aver violentato, picchiato e rapinato una ex rugbista aquilana nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2023 nella zona di Costa Masciarelli, in pieno centro.
Il pubblico ministero aveva chiesto per l’imputato una condanna di 10 anni, più elevata di quella definitiva. L’egiziano aveva tentato di violentarla e, alla resistenza della ragazza, l’aveva presa a calci e pugni sul volto, lasciandole segni evidenti con una prognosi di oltre 45 giorni e diversi interventi chirurgici a cui sottoporsi a causa delle lesioni riportate.
Dopo l’aggressione in centro, l’uomo aveva tentato la fuga in Spagna ma era stato bloccato dalla Squadra Mobile dell’Aquila. Oggi è rinchiuso nel carcere di Velletri, in provincia di Roma, dove sconterà la pena stabilita.









