L’Aquila: addio strettoia e via Tancredi da Pentima pedonalizzata, come cambierà Porta Rivera

Quattordici milioni di euro per i due progetti di riqualificazione di Piazza Duomo e della Stazione/Rivera

di Alessio Ludovici | 19 Agosto 2020, @07:08 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Quattordici milioni per rigenerare due importanti aree cittadine, Piazza Duomo e l’area di Via Panfilo Tedeschi, tra le 99 cannelle e la stazione. La decisione era arrivata il primo luglio con il verbale della “cabina di regia” con il quale si è suddivisa la quota del finanziamento prevista dalla Delibera 48/2016 del Cipe: al Progetto strategico “Città pubblica: riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria al’Aquila” sono stati quindi assegnati 7 milioni e 100mila euro, mentre alla riqualificazione di Piazza Duomo, 6 milioni e 900mila.

Il 28 luglio scorso, la giunta comunale, con la deliberazione n. 356 ha quindi approvato i rispettivi progetti di fattibilità tecnica ed economica.  Lo stanziamento del Cipe affonda le sue radici, come richiamato nel dispositivo, nel Piano di Ricostruzione. Tante le novità, soprattutto per l’area della Rivera che cambierà completamente fisionomia.

Piazza Duomo, nuova pavimentazione, illuminazione e arredi urbani. Attenzione alle esigenze dei disabili

Il progetto di fattibilità di Piazza Duomo punta a ripristinare le pavimentazioni lapidee presenti nel centro storico dell’Aquila, “attraverso – si legge – la sostituzione della pavimentazione esistente sia all’interno dell’ovale centrale, sia nelle strade circostanti. Inoltre si prevede la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica, l’inserimento di elementi di arredo urbano e la predisposizione degli impianti a servizio del mercato cittadino e di eventi, oltre al restauro materico delle due fontane a capo e piedi piazza.”
“Tra le possibili tecniche costruttive da applicare per la pavimentazione, – si spiega sempre nel progetto – la scelta è ricaduta sulla tipologia in pietra locale, costituita da basoli di pietra locale bianca calcarea, tipologia di pietra già utilizzata nel progetto di pavimentazione del Corso, con il quale la piazza si interfaccia, proprio nel punto di incrocio tra Corso Federico II e Corso Vittorio Emanuele.”
Novità sostanziali sono previste per i disabili, oltre all’eliminazione quindi dei marciapiedi laterali e dell’ovale rialzato, è previsto un Sistema Loges, un sistema di impronte particolari che rappresentano dei “codici” ben precisi e riconoscibili dai non vedenti. Una vera e propria guida tattile utilizzata negli ambienti pubblici con particolare riguardo agli attraversamenti stradali e a tutti quei casi dove è possibile ampliare l’autonomia del disabile visivo. Nuova illuminazione e arredi urbani completeranno la rigenerazione della piazza, anche con richiami alle vittime del sisma ai quattro quarti della città.

Area della Stazione, un volto completamente nuovo

Cambierà completamente volto l’area oggetto del secondo intervento, quella ricompresa tra il viale della Stazione e il suo piazzale antistante, Porta Rivera e via Mausonia, con una previsione di progetto che mira a ridisegnare l’accesso occidentale alla Città. L’area, ricca di emergenze culturali, funzionali ed ambientali, dal Munda alle 99 cannelle al Parco delle acque, alla stessa Stazione manca ad oggi di armonia ed è fortemente condizionata da un sistema di viabilità non adeguato. L’obiettivo è realizzare un vero bypass per evitare di passare nella strettoia di via Madonna del ponte. Per questo vrranno realizzati due sovrappassi, uno sulla ferrovia e un altro sull’alveo fluviale. Dovrebbe così liberarsi via Tancredi da Pentima che sarà quindi completamente pedonalizzata per riconnettere architettonicamente la Rivera con la Stazione. Nei pressi di Porta Rivera sarà anche realizzata una nuova piazza, anche con con l’esproprio di alcune aree della zona, che apre verso il fiume e la ferrovia. Completano l’intervento la realizzazione di due parcheggi che permetteranno l‘accesso pedonale al Borgo Rivera.

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