L’Aquila 2022, Stefania Pezzopane: “Disponibile a candidarmi”

di Redazione | 28 Dicembre 2021 @ 17:25 | POLITICA
area progressista
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L’AQUILA – “E’ il secondo anno della pandemia, ma per me è anche l’anno della conquista del nostro Pnrr – Così l’onorevole Pd Stefania Pezzopane. -Un anno difficilissimo il 2021, ma anche carico di cose positive e rivoluzionarie per il nostro territorio. Sono felice di quanto sono riuscita ad ottenere, delle battaglie e dei risultati, di quanto sono riuscita a portare a casa dalla Capitale”.

“Il lavoro è stato incessante, tenace, ma ne valeva davvero la pena – aggiunge la Pezzopane -. I numeri parlano chiaro, la mia presenza in Parlamento è stata costante con oltre il 90% di presenze, le due proposte di legge a mia prima firma – una approvata e l’altra il codice della ricostruzione incardinata in commissione Ambiente, con 1877 emendamenti in questi anni, di cui numerosissimi nel 2021 con numerosi approvazioni o riformulazioni, in particolare su e per la ricostruzione post terremoto. E poi i question time in aula con i ministri su call center Inps internalizzazione e per l’intervento del governo su bollette e rincaro prezzi materiali energetici, e poi interrogazioni, mozioni, risoluzioni sui problemi dell’Abruzzo e dell’Aquila su sanità, sociale, lavoro, infrastrutture. Gli emendamenti ed odg approvati per bloccare il rincaro delle tariffe autostradali e tanto altro ancora. Ma è stato per me indubbiamente l’anno del Pnrr. A gennaio il primo grande risultato quando Conte portò in aula il primo Pnrr, con il fondo di 1 miliardo e 780 milioni per le aree terremotate 2009 e 2016/17”.

La Pezzopane ricorda che “avevo chiesto che L’Aquila potesse avere una nuova possibilità, che bisognava programmare uno sviluppo nell’area appenninica terremotata comprendendo anche il cratere 2009. E Conte mi diede ragione. Poi ad aprile con Draghi il passaggio nel fondo complementare e quindi le norme di semplificazione e l’istituzione della Cabine di regia a guida Legnini con poteri di ordinanza anche per Carlo Presenti che così agisce alla stregua di un commissario e con CasaItalia, le regioni ed i sindaci. Quando è stato approvato mio emendamento che ha istituito la Cabina di regia, il Sindaco dell’Aquila, avrebbe dovuto dire grazie della grande opportunità, si limitò a dire che non sapeva nulla. Infatti lui a Roma è all’opposizione di tutto e non sapeva nulla nemmeno del fondo di un miliardo e 780 milioni che voglio ricordare fa parte di provvedimenti approvati sempre con il voto contrario del partito della Meloni, di Marsilio e dello stesso Biondi”.

E continua: “Ogni giorno la Cabina di regia comunica decisioni che si possono prendere grazie al mio lavoro, al mio impegno ed alle mie proposte, tra cui appunto l’istituzione del fondo e della Cabina di regia. Sarebbe bene non trasformare questo fondo in un bancomat e seguire strategie territoriali. E poi sono stati molto importanti gli emendamenti per semplificare l’edilizia pubblica, le scuole e la privata con la deroga sulle lievi difformità. L’elenco è lungo, lunghissimo, ne sono felice e soddisfatta. Ed a gennaio col Milleproroghe ho già preso alcuni impegni da far approvare. Mi chiedete cosa farò nel 2022 alle comunali? Il mio impegno alla Camera è straordinariamente soddisfacente e sono una donna molto realizzata. Il centrosinistra – ringrazio partiti e persone che insieme stanno lavorando ad una tavolo di coalizione democratica e progressista – sta facendo un buon lavoro. Molti mi chiedono di candidarmi, e se la città ti chiama non si può dire di no. Ho dato la mia disponibilità, per fare questo vivace e programmatico combattimento, per vincere le amministrative, per governare L’Aquila, riunirla, tra centro e frazioni, tra frazioni e periferie, tra periferie e comuni del cratere. Unire le idee e costruire un futuro per le giovani generazioni, il Pnrr è uno strumento eccezionale, non per fare un volgare marchettifico pre-elettorale, ma per costruire strategie di sviluppo e creare lavoro. L’obiettivo di questa larga coalizione è quello di vincere e governare, per vincere ci vuole la persona più forte, più capace di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, di immergersi nei problemi senza sfuggire ad essi, e di andare in ogni luogo, passo dopo passo con la gente e per la gente. Di parlare la loro lingua, e di fare un racconto onesto dell’oggi e del domani, senza retropensieri. Senza recriminazioni o desideri di vendetta. Ma con il gusto di sfidare degli incapaci e mettere L’Aquila in sicurezza ed in prospettiva del mondo nuovo che sta arrivando. Per questo ho dato la mia disponibilità”.

Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane


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