L’Aquila 2022, centrodestra tentato dall’imprenditore Reato se Biondi alla corte della Meloni

di Alessio Ludovici | 07 Settembre 2021 @ 06:00 | POLITICA
Marco Reato L'Aquila 2022
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L’AQUILA – Se Pierluigi Biondi dovesse essere chiamato a un ruolo nazionale da Giorgia Meloni potrebbe essere Marco Reato il candidato sindaco del centrodestra nel 2022. Notissimo imprenditore a L’Aquila e fuori, di Marco Reato in città ultimamente si è parlato soprattutto per il ritorno del cinema all’aperto. Quello che proprio suo padre, Aquino, lanciò negli anni del dopoguerra portando il 35mm in tutto il territorio prima, per poi arrivare anche nelle più grandi città europee.

Lo spirito di avventura deve averglielo trasmesso il padre. Diplomato Isef a L’Aquila, Marco Reato ha lavorato nel mondo dello sport per anni per poi buttarsi a piene mani nel mondo dell’imprenditoria. E’ il 1991 e Reato  introduce in Italia il settore della vendita diretta con una multinazionale americana che per 15 anni detterà legge sul mercato. Poi arrivano i dissidi con la stessa multinazionale che lo portano a creare da zero Vitha Group. Ma la curiosità e di conseguenza il campo di interessi e di investimenti si è allargato nel tempo. Tra le ultime avventura Anima Genomics, in collaborazione con Dante Labs, proprio a L’Aquila. Città che Reato non ha mai dimenticato e di cui potrebbe, persino, diventare il sindaco.

Un lavoro sotto traccia che ultimamente, abbiamo appreso a LAquilaBlog, avrebbe avuto un’accelerata in un incontro con l’assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris. Già in precedenza c’era stato un ricevimento offerto dallo stesso Reato in occasione dell’arrivo a L’Aquila di Giorgia Meloni. Marco Reato è uomo di destra, più volte accostato a Fratelli d’Italia, il partito di Pierluigi Biondi e Liris. Una soluzione che andrebbe bene a tutti se Biondi dovesse essere chiamato a Roma da Giorgia Meloni. Tra i fedelissimi della Meloni con cui ha un legame di lunga data, Biondi potrebbe ricoprire un ruolo nazionale nel partito. La Meloni ha bisogno di uomini fidatissimi per gestire la grande crescita di consensi, e interessi, attorno a Fratelli d’Italia e Biondi è uno dei papabili. L’ingresso in parlamento sarebbe una conseguenza. Liris dal canto suo continuerebbe a lavorare a livello provinciale e regionale. 

Non è chiaro cosa ne pensino gli uomini di Santangelo ma, soprattutto, la Lega che, visti i consensi degli ultimi anni, ad una candidatura a L’Aquila potrebbe legittimamente ambire. Le frizioni tra Fratelli d’Italia e Lega non sono mancate in città. Ad Avezzano il centrodestra ha scelto un leghista, Tiziano Genovesi, poi sconfitto da Di Pangrazio. A Sulmona, si vota ad ottobre, Vittorio Masci sarebbe stato indicato da Fratelli d’Italia. Resta L’Aquila, al voto nel 2022. La quadra verrà trovata nella triangolazione con Meloni e Salvini probabilmente ma intanto il centrodestra si porta avanti lavorando su Reato. A sfidarlo potrebbe essere Americo Di Benedetto sul quale centrosinistra prova a convergere.


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