L’AQUILA – C’è una frase che pesa più delle altre, alla vigilia della ventiseiesima giornata: “In casa nostra e davanti ai nostri tifosi non possiamo permetterci di sbagliare”. Mister Chianese la pronuncia senza giri di parole, presentando L’Aquila 1927-Sora. È il punto fermo di un discorso che parte da Giulianova e arriva dritto al match di domani.
La gara è valida per la ventiseiesima giornata del campionato. L’avversario è il Sora. Il contesto è quello di una squadra che vuole dare continuità dopo quanto visto nell’ultimo turno.
Il precedente di Giulianova: reazione dopo il blackout
Chianese riparte dalla trasferta di Giulianova. “Usciamo da una partita, quella di Giulianova, dove la squadra, tolti quei dieci minuti di blackout, ha dimostrato carattere e grande spirito di reazione andandosi a riprendere il risultato negli ultimi minuti. Questo deve essere un buon viatico per approcciare la partita di domani”.
Il messaggio è lineare: la capacità di reagire deve trasformarsi in atteggiamento costante. Nessun dettaglio superfluo, solo un richiamo al carattere mostrato nei momenti decisivi.
Il peso dell’andata contro il Sora
La vigilia di L’Aquila 1927-Sora si carica anche di memoria. “Oltretutto affrontiamo un avversario come il Sora che all’andata ci inflisse una pesante sconfitta che ha segnato inevitabilmente questa stagione, anche dal punto di vista delle scelte”.
“Sono convinto che i ragazzi siano ben consapevoli dell’atteggiamento che servirà”. La parola chiave è atteggiamento. Non tattica, non numeri. Atteggiamento.
Alla vigilia, Chianese parla anche del lavoro svolto nei giorni precedenti. “In settimana si è lavorato bene, con intensità e con il giusto piglio. Ci sono tutti i presupposti per portare a casa i tre punti”.









