Landini (Cgil): “Sì al vaccino ma ingiusto punire i lavoratori che non hanno il Green pass”

di Redazione | 09 Agosto 2021, @12:08 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

ROMA – Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini fa chiarezza sulla posizone del sindacato sulla campagna vaccinale. “Il sindacato invita tutti i lavoratori a vaccinarsi e soprattutto non abbiamo nulla di principio contro il Green pass – dice Landini durante un’intervista al quotidiano La Repubblica – ma in nome di ciò non è accettabile introdurre una logica punitiva e sanzionatoria nei confronti di chi lavora”.

Landini critica le multe previste nel decreto per il personale scolastico che si presenti al lavoro privo di Green Pass e la norma che di fatto equipara le mense aziendali ai ristoranti.

“Una mensa aziendale non può essere un ristorante – aggiunge Landini -. Mi domando se chi ha deciso questa regola sia stato negli ultimi tempi dentro una mensa aziendale. Beh, dovrebbe andarci perché dopo i protocolli sulla sicurezza che abbiamo sottoscritto attraverso il distanziamento, l’uso delle mascherine, la sanificazione, lo smart working e diversi turni di lavoro, i luoghi di lavoro sono sicuri. Nessuno può sostenere che gli uffici o le fabbriche costituiscano oggi potenziali focolai per la diffusione del virus. Non deve passare il messaggio sbagliato che i vaccini e il Green Pass, pur fondamentali, da soli siano sufficienti a sconfiggere il virus. Non è così, purtroppo”.

Landini conclude: “Noi proponiamo una grande campagna di informazione e sensibilizzazione perché le persone si vaccinino”, ha concluso Landini, “da tempo chiediamo di rafforzare e mettere in sicurezza il trasporto pubblico locale, le ferrovie regionali, di superare il sovraffollamento delle classi anche attraverso nuove assunzioni di personale docente. Invece rischia di rimanere tutto fermo allo scorso anno”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS