L’Anas mette all’asta cento case cantoniere: in Abruzzo sono 10

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando

di Redazione | 03 Aprile 2021 @ 13:15 | ATTUALITA'
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Pubblicato il bando sulla Gazzetta ufficiale per cento case cantoniere sparse nel territorio nazionale con cui l’Anas porta avanti il piano di valorizzazione e riutilizzo del patrimonio immobiliare. Le storiche case rosso pompeiano per anni dimora dei cantonieri e simbolo dell’Anas in tutto il territorio nazionale (complessivamente se ne contano 1280) avranno un nuovo utilizzo improntato alla sostenibilità. Ospitalità, servizi per la viabilità e automobilisti ma anche turismo sostenibile e aree per la ricarica di veicoli elettrici. 

Le case cantoniere che saranno date in concessione sono distribuite in 16 regioni. Si parte dalla Sardegna con 30 edifici, e si prosegue con la Lombardia, dove le case cantoniere date in concessione saranno 12 e in Abruzzo 10. In Toscana e Lazio le case rosse date in concessione saranno 7, mentre in Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte saranno 5. Quelle che si potranno prendere in concessione in Valle d’Aosta e Sicilia sono 3, nelle Marche, Campania e Veneto 2. Una casa cantoniera per regione sarà data in concessione in Liguria e Umbria.

Gli interventi di trasformazione degli edifici dovranno, comunque, conservare i manufatti originari, così come il colore rosso pompeiano e la targa con l’indicazione della Strada Statale e della chilometrica e dello stemma identificativo di Anas. 

Ad anticipare il bando la manifestazione di interesse dello scorso autunno, finalizzata a promuovere richieste di concessione di case cantoniere. A presentare le richieste: società (per il 41 per cento), privati (per il 31 per cento), Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile (15 per cento), poi associazioni e cooperative (8 per cento) e aziende agricole (5 per cento). 

La base d’asta

La base d’asta per ciascuna casa è determinata da diversi fattori. In particolare, come chiariscono dall’Anas, «dalla stima del canone concessorio, determinato dalla quotazione immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (valori OMI) in relazione ai metri quadri e all’ubicazione del singolo edificio. Il valore ottenuto da queste due variabili va moltiplicato per gli anni di durata della concessione, cui va scomputato, per un limite massimo determinato da Anas pari al 100%, l’importo dei lavori di ristrutturazione».

Per partecipare è necessario inviare le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, utilizzando il Portale Acquisti ANAS (https://acquisti.stradeanas.it), pena esclusione, entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021.

 
 

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