L’accusa di Pettinari: “La Regione perde 3 milioni di euro destinati all’Abruzzo”

di Redazione | 05 Luglio 2023 @ 17:21 | POLITICA
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L’AQUILA – “Vanno in fumo quasi 3 milioni di euro di fondi integrativi destinati all’Abruzzo dal Ministro per il sud e la coesione territoriale, al fine di coprire i maggiori costi per la realizzazione di 42 interventi realizzati con i fondi europei 2021/2027” a renderlo noto è il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che spiega “La Regione Abruzzo, a guida centrodestra, infatti, non ha avviato, come avrebbe dovuto entro il 31 marzo 2023, la pubblicazione di tutti i bandi o l’invio delle lettere d’invito alle imprese, necessarie per ottenere l’assegnazione definitiva di questi ulteriori fondi, che sono stati assegnati con Delibera CIPESS n. 35/2022. Dei circa 6 milioni di euro destinati all’Abruzzo, quindi, il centrodestra ne perde più o meno la metà: nel dettaglio 2milioni e 800mila euro. A farne le spese sono 16 interventi finanziati con le risorse FSC 2021/2027 dislocati in vari punti della regione. 

In totale – entra nel dettaglio Pettinari – l’Abruzzo ha ricevuto 29,4 milioni di euro per 42 progetti bandiera sulle infrastrutture e mobilità. Con la successiva Delibera CIPESS n. 35/2022 il Comitato, su proposta del Ministro per il sud e la coesione territoriale, riconosceva altri 6,1 milioni di euro in favore dell’Abruzzo, per far fronte all’aumento eccezionale dei prezzi dei materiali e quindi coprire i maggiori costi per la realizzazione degli interventi. Ma per accedere a queste somme integrative la Regione avrebbe dovuto pubblicare i bandi o inviare le lettere di invito alle imprese.  Ma così non è stato e per questo una parte dei fondi,  2milioni e 800mila euro, è andata persa, come si evince dalla stessa Delibera di Giunta regionale n. 364 del 2023.

Purtroppo ancora una volta le enormi risorse economiche che sono state a disposizione di questa Giunta regionale non sono state gestite al meglio. Ora viene da chiedersi chi pagherà l’aumento dei costi per quelle opere rimaste fuori dall’integrazione dei fondi. Una cosa è certa che questa giunta si conferma lenta e pressapochista e sicuramente incapace di gestire le risorse economiche” conclude.

Il dettaglio delle 16 opere rimaste senza integrazione:

PROVINCIA DELL’AQUILA:

  • Sistemazione delle strade provinciali e comunali del comprensorio del Fucino persi euro 400.000,00
  • Sistemazione della S.P. 63 Simbruina – tratto di competenza della Provincia, persi euro 800.000,00

PROVINCIA DI TERAMO:

  • S.P. 27-tratto S. Margherita – Casali Scerne di Pineto: sistemazione, persi euro 200.000,00
  • S.P. 39 -Isola del Gran Sasso: sistemazione e miglioramento, persi euro 60.000,00
  • S.P.48- Torricella – Ceppo – Vallecastellana – Pietralta: sistemazione e miglioramento, persi euro 400.000,00
  • S.P. F-Controguerra- Tronto: sistemazione e miglioramento, persi euro 160.000,00
  • S.P. 8A Lago Verde: sistemazione e miglioramento, persi euro 60.000,00
  • Sistemazione strade provinciali 17-17Al7B- 61 Comune di Campli, persi euro 300.000,00

PROVINCIA DI PESCARA:

  • Comune di Pianella – Sistemazione e adeguamento del collegamento viario denominato via Modena e messa Insicurezza Frazioni S. Desiderio, Marano e Obletter, persi euro 120.000,00
  • Comune di Elice – Messa in sicurezza e adeguamento viabilità persi euro, 60.000,00
  • Comune di Pescara – Messa in sicurezza e adeguamento San Silvestro persi euro 60.000,00
  • Comune di Civitella – Miglioramento Via Santanello-Bosco, Colle Madonna ed Eremita, persi euro 50.000,00
  • Comune di Farindola – Messa in sicurezza strada via Colli, persi euro 40.000,00
  • Comune di Caramanico Terme –  Sistemazione viabilità contrada Morrone, persi euro 40.000,00
  • Comune di Cugnoli Messa – in sicurezza via della Ubertà e via Italia, persi euro 40.000,00
  • Comune di Cappelle sul Tavo – Sistemazione viabilità via Umberto e via Mazzini, persi euro 40.000,00

 

La replica
 
D’Annuntiis e Verrecchia replicano a Pettinari
“Non può certo affermarsi che il consigliere regionale Domenico Pettinari non ami strizzare l’occhio a quei titoli ‘ad effetto’, piuttosto che a riconoscere i meriti altrui mediante una corretta lettura degli atti. Grazie, infatti, all’intensa attività svolta del presidente Marco Marsilio, la Regione Abruzzo  è stata riconosciuta meritevole del cospicuo finanziamento per complessivi €29,4 mln, cristallizzati con la delibera Cipess nr.1/2022 quale anticipazione dei fondi a valere sulla programmazione PAR-FSC21-27, per la realizzazione di ben 42 interventi che da tempo attendevano, invano, copertura finanziaria.
 
Con la deliberazione Cipess 35/2022, poi, è stata sì riconosciuta dal MIT un’incremento del 20% delle somme rispetto a quelle originariamente previste ma solo e soltanto a favore della revisione dei prezzi unitari registrati a seguito del caro materiali. Non per impiegarle in ulteriori e più ampi interventi.
 
Il consigliere Pettinari forse non sa che solo qualora i soggetti attuatori degli interventi – non la Regione Abruzzo che ,non dimentichiamo, è ente programmatore e non realizzatore degli interventi- avessero impiegato nei loro computi metrici i prezzi unitari non aggiornati, avrebbero potuto concorrere all’accesso dei fondi Cipess 35/2022, rappresentando al MIT la necessità di aggiornamento dei prezzi e, conseguentemente, dei rispettivi quadri economici, nonché, successivamente, procedere alla pubblicazione delle gare di appalto entro e non oltre il 31 marzo scorso.
 
Orbene, alcuni enti avendo già correttamente utilizzato il prezziario delle lavorazioni aggiornato, non hanno avuto bisogno di accedere all’extra-plafond messo a disposizione dal MIT.
 
Tale approccio non va inteso quale elemento di scarsa diligenza bensì elemento che testimonia la virtuosità degli enti locali attuatori degli interventi che correttamente ed in breve tempo hanno predisposto progetti conformi alla normativa vigente e che non hanno inteso accedere ai fondi posti a disposizione per far fronte al caro materiali solo per voracità e furbizia istituzionale.
 
E’ pur vero che taluni altri enti non hanno provveduto alla pubblicazione delle gare di appalto, ovvero all’inoltro delle lettere di invito per le procedure negoziate, entro il 31 Marzo scorso, ma questo per cause intime agli enti stessi e non certo dipendenti dalla Regione Abruzzo che, al contrario di quanto si vuol far passare, sin dal principio ha operato con la massima diligenza e disponibilità nel farsi carico del delicato ruolo di cerniera tra il Dicastero competente e gli enti attuatori degli interventi”. È quanto dichiarano, in una nota congiunta, il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Umberto D’Annuntiis e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia. 

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