La Torcia per la Pace il 6 aprile a L’Aquila

L'iniziativa della Polizia Penitenziaria di Milano

di Redazione | 04 Aprile 2022 @ 18:49 | EVENTI
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L’AQUILA – il 21.12.2021 è partita da Milano “La Torcia della Pace” simbolo di solidarietà, pace e fratellanza verso tutte le persone sofferenti e bisognose. Sta facendo il giro di tutte le regioni italiane con una staffetta città per città portata in bicicletta dal Personale di Polizia Penitenziaria fino a concludere il suo pellegrinaggio il 15 maggio 2022 in Piazza San Pietro a Roma dove  riceverà la benedizione del Santo Padre durante l’Angelus.

Una iniziativa nata dal Comandante della Polizia Penitenziaria di MILANO – OPERA per sensibilizzare le persone sul tema della pace, diffondere un messaggio di solidarietà  tutta l’Italia, nonché sensibilizzare la comunità sul tema della funzione particolarmente delicata e complessa del Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che nelle carceri  italiane ogni giorno vi operano, soprattutto in un momento in cui la stessa Polizia Penitenziaria ha sofferto  vicissitudini poco gradevoli.

Gli appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria stanno percorrendo, con le loro biciclette, tutto il territorio nazionale, segnando i passaggi, tra i vari gruppi, della torcia simbolica e facendo tappa nei luoghi più rappresentativi della cristianità sul nostro territorio, infatti viene benedetta dai Vescovi delle Diocesi in cui si svolge la tappa.                                       . 
La portata dell’iniziativa è estremamente significativa perché coinvolge una rete di persone che in questa avventura non risultano accomunati solo dall’appartenenza ad un Corpo di Polizia, ma uniti dagli stessi ideali e dalla stessa passione per la bicicletta.                           .                                                                                        
Perché la Polizia penitenziaria…? Perché la Polizia penitenziaria è storicamente abituata ad operare in un contesto particolarmente complesso, in situazioni in cui la generosa e altamente professionale capacità di intervento consente di affrontare al meglio le situazioni di maggior disagio e tensione. Gli appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria sono quelli che maggiormente desiderano la pace e che quotidianamente, creando rete e promuovendo buoni propositi, cercano di instillare negli altri valori come la solidarietà, il rispetto per il prossimo e la cultura della legalità. La Polizia penitenziaria, un esercito costituito da soldati di pace che da sempre diffonde legalità rappresentando lo Stato e le sue leggi a chi quelle leggi non le ha mai riconosciute e rispettate.                                                                                        .                                   Perché la bicicletta… ? Perché la bicicletta è un mezzo di trasporto democratico, che avvicina i ricchi e i poveri, non inquina, riduce le distanze tra gli uomini e rende autonomi i bambini. Chi ha la passione per questa grande mezzo di trasporto sa cosa significa macinare chilometri nel silenzio dei propri pensieri, mentre la propria andatura costante regolarizza il cuore e il respiro così da ridurre le tensioni le angosce, insomma un mezzo che crea pace interiore. Una iniziativa che quindi vuole rendere alle due ruote un grande riconoscimento.                       .                                                       Perché questa iniziativa… ? Una maniera per riconoscere agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria i loro meriti e cioè di far parte con orgoglio di una grande famiglia dove attraverso gesti quotidiani, azioni e scelte si superano barriere, si aprono strade, si offrono opportunità di reinserimento in un mondo migliore.                                                                                                        .            Oggi il tour ha assunto un valore molto più forte nel diffondere lo spirito di vicinanza alle popolazioni coinvolte in ogni scenario di sofferenza provocato dalle guerre, accendendo la fiamma della torcia e auspicando che si possa spegnere la fiamma della guerra

L’ AVIS territoriale di VASTO, CHIETI PESCARA SULMONA L’AQUILA E TERAMO, sosterrà l’evento regionale con la partecipazione e con il messaggio di pace e solidarietà e sostenere l’ideale della donazione del sangue quale gesto di solidarietà incondizionata che può salvare molte vite.                                                           .                                                                                                                                                                                                     Domenica 27, proveniente dal Molise, la torcia della pace è arrivata in Abruzzo con il passaggio simbolico della stessa al confine delle due regioni. Lunedì 28, la torcia della pace ha transitato per Vasto, fino a raggiungere la locale Casa Circondariale. Martedì 29, la torcia della pace ha lasciato Vasto, transitando a Lanciano e ha raggiunto Chieti, dove è stata accolta per la benedizione dal  Vescovo Padre Bruno Forte. Giovedì 31 partirà da Pescara e raggiungerà Sulmona dove resterà fino al 06 aprile e sarà ricevuta dalle Autorità civile della città Ovidiana e riceverà la benedizione di Mons. Michele FUSCO Vescovo della Diocesi Sulmona – Valva.

Programma per la tappa aquilana

Il 06 Aprile, giornata del 13° anniversario del terremoto che nel 2009 ha colpito il circondario aquilano,la “TORCIA DELLA PACE” giungerà nella città di L’Aquila e alle ore 14.00 dinanzi alla Basilica di Collemaggio ci sarà il simbolico passaggio di consegna tra la Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Sulmona e  quella della Casa Circondariale di L’Aquila per rappresentare le città simbolo di Papa Celestino V. Successivamente la torcia sarà portata congiuntamente dai due gruppi e scortata dal Personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di L’AQUILA, transiterà alla Villa Comunale e raggiungerà la Casa dello Studente ove verrà reso omaggio alle 309 vittime del terremoto del 06 Aprile 2009. Seguirà in direzione Corso Vittorio Emanuele Il, transitando per Piazza Duomo e alle 14.30 circa arriverà avanti la Basilica di San Bernardino ove verrà accolta, dalle Autorità civili della Regione Abruzzo e del Comune di L’Aquila, dal Direttore e dal Comandate della Casa Circondariale di L’Aquila, da una rappresentanza di alunni dell’Istituto comprensivo “Gianni Rodari” di Sassa di L’Aquila e da una  rappresentanza dell’AVIS di L’Aquila. All’interno della Basilica la torcia riceverà la Benedizione da S. E. Mons. Antonio D’Angelo, Vescovo Ausiliare de L’Aquila e dal Cappellano del carcere Fra Francesco Lo Presti. Al termine la torcia raggiungerà la Casa Circondariale di L’Aquila ove resterà fino al giorno 08 Aprile, per omaggiare tutti gli operatori della Casa Circondariale.                                                                                                                                                                     Alle ore 08.00 dell’08 Aprile la torcia partirà da San Pietro alla Jenca in onore di Sua Santità Giovanni Paolo II e scortata dai ciclo amatori della Polizia Penitenzia di L’Aquila, transitando per la strada statale delle Capannelle, raggiungerà il Santuario di San Gabriele ove sarà consegnata alla Polizia Penitenziaria di Teramo.

Il 10 aprile al confine tra le regioni Abruzzo e Marche (San Benedetto del Tronto) avverrà il passaggio di consegna tra la Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Teramo e quella della Casa Circondariale di Ascoli Piceno.


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