La teramana Sabbatini conquista il titolo europeo Under 23 sui 1.500 metri a Tallinn

Prossimo impegno per la mezzofondista abruzzese sono le Olimpiadi di Tokyo

di Redazione | 11 Luglio 2021 @ 17:10 | SPORT
sabbatini
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TALLINN – Fantastica Gaia Sabbatini. Oggi, domenica 11 luglio, a Tallinn (Estonia), l’atleta teramana (classe 1992) ha vinto la gara dei 1.500 metri dei campionati europei di atletica leggera Under 23. La festa della Nazionale è stata ancora più bella: alle spalle della Sabbatini si è classificata l’altra azzurra Marta Zenoni.

E così la giornata conclusiva dei Campionati Europei Under 23 regala all’Italia una doppietta storica nei 1500 metri femminili. La vittoria va a Gaia Sabbatini che controlla la gara in maniera perfetta e si aggiudica l’oro e la maturità a livello internazionale. L’atleta teramana partiva da super favorita e non ha deluso, seconda una Marta Zenoni ritrovata dopo un periodo difficile a causa di troppi infortuni. Per l’Italia la quarta medaglia d’oro.

Prossimo impegno per la mezzofondista teramana Sabbatini sono le Olimpiadi di Tokyo. In Giappone la 22enne Sabbatini gareggerà, ovviamente, nella prova dei 1.500 metri.

Va ricordato che la Sabbatini proveniva dall’altra medaglia d’oro ottenuta in occasione della Coppa Europa sempre sui 1.500 metri, a Chorzow (Polonia), con il tempo di 4’14″87, sorprendendo avversarie più quotate con una grande prova di carattere.

La Sabbatini si allena a Roma da tre anni, nel centro sportivo delle Fiamme Gialle di Castel Porziano, seguita da Andrea Ceccarelli. E’ cresciuta nell’Atletica Gran Sasso Teramo, allenata per sei anni da Marcello Vicerè.

A Tallin la Sabbatini taglia il traguardo seguita dalla Zenoni

Gaia Sabbatini

Gaia Sabbatini

Da Fidal.it Sulla carta era la favorita e non ha tradito le attese. Gaia Sabbatini, portacolori delle Fiamme Azzurre di casa a Roma Castelporziano e che si allena con Andrea Ceccarelli, ha vinto l’oro continentale under 23 nei 1500. Dopo l’exploit al Golden Gala, quello in Coppa Europa e la convocazione per Tokyo, adesso anche l’oro europeo U23. Gara dominata. Sabbatini, teramana, nella capitale dal 2018, controlla per 1300 metri, poi, quando la spagnola Munoz cerca la fuga, soffoca ogni tentativo e si prende l’oro con ampio margine: crono 4:13.98, lontano dal PB di 4:04.23 ma comunque da medaglia. Una conferma.

Ultima giornata a Tallinn per gli Under 23 con tanti azzurri. La giornata l’ha aperta Sara Zabarino, in finale nel giavellotto: la piemontese di ACSI Italia Atletica finisce il suo europeo nona ncon 52,01. Tre staffette su quattro vanno in finale. E sembra girare tutto male per la 4×100 femminile, quando Vittoria Fontana è costretta a rinunciare a pochi minuti dall’inizio della gara. C’è ancora il tempo per un cambio e così entra in pista Giorgia Bellinazzi, impegnata in seconda frazione.Gaia Sabbatinio (Fiamme Azzurre) | Foto Anssi Makinen/FIDAL
Sara Zabarino (ACSI Italia Atletica) | Foto Anssi Makinen/FIDAL
Partenza affidata ad Aurora Berton, da una prima corsia tutt’altro che agevole, poi Chiara Melon nell’ultima curva e Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) a chiudere: secondo posto in batteria con 43.65, a tre centesimi dalla Gran Bretagna, e la gioia della migliore prestazione italiana under 23 superata dopo otto anni. Azzurre avanti con il quarto tempo complessivo. Nel pomeriggio la finale dell’asta con Maria Roberta Gherca: l’atleta di Velletri che gareggia con Nissolino Sport non riesce a superare la misura d’ingresso,

 


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