La società civile e la politica piangono Silvio Berlusconi. I messaggi

di Redazione | 12 Giugno 2023 @ 11:52 | ATTUALITA'
Berlusconi
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L’AQUILA – “La morte del nostro Presidente Silvio Berlusconi mi addolora profondamente. Una notizia tristissima che non avrei mai voluto apprendere perché la sua assenza lascia un vuoto incolmabile”.

Così, in una nota, Nazario Pagano, Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera. “Alla famiglia, a tutti coloro che gli sono stati accanto fino all’ultimo, esprimo le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza. Serberò per sempre dentro di me il ricordo di un uomo buono e generoso, di un politico appassionato, intelligente, acuto, visionario, moderno e coraggioso. Silvio Berlusconi è la storia dell’Italia, con lui si chiude un’era. Alla nostra grande comunità di Fi un abbraccio sincero e commosso”. 

“Uomo dall’incredibile carisma, statista illuminato e visionario, è al suo pragmatismo imprenditoriale che, da abruzzesi e aquilani, ancora oggi dobbiamo dire grazie per la risposta – unica nella storia – all’emergenza terremoto del 2009”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, eletto in Abruzzo, sulla scomparsa di Silvio Berlusconi. “È stato uno dei personaggi più influenti della politica italiana degli ultimi 30 anni, pioniere della comunicazione”, ricorda Liris, “se oggi esiste un centrodestra forte e coeso, maggioranza nel paese, lo dobbiamo a lui e al ruolo chiave che ha svolto sin dalla sua discesa in campo, quando seppe far dialogare componenti culturali non sempre affini costruendo un fronte moderato e democratico capace di guidare la nazione”.
 
“Per anni, grazie alla sua levatura, è riuscito a costruire coalizioni capaci di impedire alla sinistra di prendere il potere ed ha resistito ad attacchi di ogni tipo da parte di chi, non riuscendo a sconfiggerlo nelle urne, tentata di farlo attraverso altre strade”, continua il senatore. “Il centrodestra gli deve molto e molti di quelli che oggi sono ai vertici dello Stato sono ‘figli’ della sua politica”.
 
“Con Silvio Berlusconi scompare uno statista e un imprenditore che ha saputo guidare l’Italia, unendo l’intero centrodestra e tracciando un percorso che ancora oggi vede, con Giorgia Meloni alla guida del Governo, unità di intenti.
Gli abruzzesi hanno avuto modo di conoscerlo soprattutto in occasione del terremoto dell’Aquila, quando, con Bertolaso a capo della Protezione civile, ha saputo attuare una linea di interventi che ha impedito che il capoluogo della nostra regione divenisse una città fantasma. Oggi esprimo il cordoglio a nome personale e dell’intera giunta regionale per la sua scomparsa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
 
Anche il  sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa dell’ex premier. “Silvio Berlusconi amava L’Aquila – si legge nella nota. Se oggi la città è in grado di guardare al futuro e si è rialzata dopo il devastante terremoto del 6 aprile 2009 lo si deve anche grazie alla sua tenacia, al suo impegno e alla sua visione prospettica delle cose.  Capì sin da subito la gravità di quella tragedia per cui il governo di centrodestra dell’epoca stanziò oltre dieci miliardi, fondamentali per gestire l’emergenza e le prime fasi di ricostruzione in 57 comuni dislocati su tre province abruzzesi, con centomila sfollati e, purtroppo, 309 vittime.  

Dieci anni dopo quegli eventi il presidente Berlusconi è tornato in questa terra e con commozione e sincero trasporto ricordò quei giorni drammatici, rivendicando con orgoglio un’operazione senza precedenti nella storia del nostro Paese, con 4500 alloggi per dare un tetto sicuro a oltre 20mila persone e scuole pronte a settembre: iniziativa cruciale e determinante che ha consentito di scongiurare il pericolo di spopolamento di questa terra.  

Ha creato un modello che funziona, sicuramente migliorabile ma che ciecamente si è scelto di non seguire in occasione di altre calamità naturali che hanno colpito l’Italia e che, invece, potrebbe essere una delle chiavi di volta per superare la crisi generata dall’alluvione in Romagna. 

Ricordo che fu tra i primi a chiamarmi nel 2017, in occasione della mia prima elezione a sindaco, per congratularsi per la vittoria elettorale, mostrando quelli che erano alcuni caratteri distintivi della sua personalità: affabilità e confidenzialità grazie alle quali è stato possibile instaurare un rapporto di reciproca stima e simpatia che mi permettevo di rinverdire in occasione dei consueti e amichevoli auguri in occasione del suo compleanno, il 29 settembre. 

L’Italia perde una figura che ha segnato un’epoca non solo nella politica, ma anche nella società, nell’editoria e nello sport. Questo, al di là delle appartenenze politiche, è un elemento oggettivo e incontrovertibile.”  

Si unisce al cordoglio anche Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione affermando che “con la scomparsa del Cavaliere Silvio Berlusconi, l’Italia perde un leader politico e un pezzo importante di storia economica, sportiva e televisiva. Le più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità politica di Forza Italia”. “Un uomo che ha lottato fino alla fine contro la malattia con un coraggio incredibile”.

“Silvio Berlusconi è stato un grande amico per la nostra terra, è stato colui che ha dato corpo e cittadinanza al centrodestra di governo, è stato e resterà un modello per tanti giovani che hanno voglia di lavorare, di costruire, di realizzare e realizzarsi con impegno e buona volontà”. Lo dichiara Daniele D’Angelo, capogruppo di ‘Noi Moderati’ al Comune dell’Aquilla. “E’ stato un grande leader – prosegue D’Angelo – e allo stesso tempo è stato uno di noi: all’Aquila lo abbiamo sperimentato più di chiunque altro, perché fra tanti modelli fallimentari il presidente Berlusconi ha saputo capire quale fossero i bisogni reali della gente e dare loro una risposta pronta ed efficace. E’ stato una persona vera, e come accade alle persone vere la storia non lo dimenticherà, come non lo dimenticherà – conclude – la nostra comunità”.

“L’Italia perde un protagonista della storia politica italiana degli ultimi decenni. A Berlusconi va riconosciuto il merito di essere tra i fondatori del centrodestra, con la sua lungimiranza ha saputo interpretare le evoluzioni della politica Italiana. L’Abruzzo ricorderà sempre il suo grande impegno per la nostra regione e le importanti e determinanti azioni intraprese dal suo Governo in occasione del tragico terremoto che colpì L’Aquila. Esprimo, a titolo personale e di Fratelli d’Italia Abruzzo, alla sua famiglia e a tutta la comunità politica di Forza Italia, il cordoglio per la scomparsa di un grande uomo di Stato, innovativo imprenditore e autorevole leader politico, apprezzato a livello nazionale ed internazionale”. Così, in una nota il senatore abruzzese e segretario regionale FdI, Etelwardo Sigismondi.

La scomparsa di Silvio Berlusconi segna una linea di demarcazione nella storia dell’Italia e del partito di centrodestra che ha fin qui guidato. Ha saputo essere un leader della politica e delle Istituzioni, oltre che dell’imprenditoria nazionale ed internazionale. Esprimo il mio personale cordoglio per la perdita di uno uomo che ha saputo distinguersi, fino ai suoi ultimi giorni di vita, per la sua grande tenacia, e rivolgo le mie condoglianze ai figli e alla famiglia tutta per questa grave perdita”. Così, in una nota il deputato abruzzese di FdI, Guerino Testa.

Udc Abruzzo: “L’Italia perde oggi un grande statista, un politico capace e un imprenditore che con coraggio e altrettanta intraprendenza ha avuto il merito di far cambiare non solo il modo di fare politica ma anche della comunicazione e dello sport in Italia”. Sono le prime parole pronunciate dal segretario regionale dell’UDC Abruzzo, Enrico Di Giuseppantonio, alla notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi. “Ho avuto occasione di conoscerlo la prima volta nel 1994, quando mi invitò a candidarmi alla Camera. Ero tra i fondatori del Ccd in Abruzzo e ebbi con lui un lungo e intenso confronto sui suoi progetti per il nostro Paese. Una persona preparata, capace, carismatica e animata dalla voglia di rinnovare il nostro Paese. Ho avuto il piacere di rivederlo in altre occasioni e di apprezzarne la forza e la determinazione anche nei momenti più difficili. A nome dell’Udc Abruzzo, porgo le mie più sentire condoglianze alla famiglia e alla comunità politica di Forza Italia Abruzzo”.

Anche la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi affermando in una nota “Apprendo con grande commozione della scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. È stato per anni un rappresentante delle nostre Istituzioni e ha fatto tanto per i nostri territori e per L’Aquila nel post sisma. Ci venne a trovare alla Camera di commercio a Teramo e fu un momento di sua personale vicinanza e ascolto al mondo produttivo del nostro territorio. Sentite condoglianze e vicinanza alla sua famiglia da parte mia personale e della Camera di Commercio che rappresento che ha avuto l’opportunità di ospitarlo. Grazie Presidente”.

“Silvio Berlusconi non c’è più, se ne è andato un protagonista della storia di questi ultimi 30 anni, imprenditore, politico e uomo di sport. Ha segnato la vita del nostro paese, sdoganando la destra nel pieno della  crisi degli anni 90 e consentendole di assumere  per anni la guida del Paese. Non ho  condiviso le sue idee, ne’ apprezzato il suo modo di far politica, l’ho anche combattuto in parlamento e nella giunta elezioni che proclamo’ la sua decadenza dal senato. Ma non si può non riconoscere che è stata una figura importante, un combattente, anche con la malattia che lo mutava, continuava a lottare. Dopo il terremoto del 6 aprile è venuto a L’Aquila 27 volte. Ho partecipato alla sua presenza a tante riunioni molto importanti e decisive con l’immancabile suo consigliere Gianni Letta, Gianni Chiodi, Massimo Cialente. Ho preso parte ad eventi storici alla presenza di Silvio Berlusconi tra cui i dolorosi funerali di stato delle vittime del terremoto, la visita di Obama in Piazza Diomo, lo storico 25 aprile ad Onna, la consegna delle case provvisorie e tanti altri episodi. Non mi sono fatta intimidire mai dalla sua presenza e dicevo quello che pensavo anche in contrasto con il suo pensiero. Confermo però che la sua interlocuzione con gli avversari era improntata al rispetto. L’ho riscontrato personalmente quando, da Presidente della Provincia, ebbi con lui molti momenti di confronto che, pur nella diversita’ di opinioni, sono sempre stati improntati alla franchezza ed alla considerazione. E pur nelle divergenze anche aspre, non mancava mai il rispetto ed il gesto garbato, come quando ai funerali delle vittime cerco di consolare il mio pianto accorato.. C’è un dopo Berlusconi che interroga il centrosinistra. Lui non è stato una parentesi, oggi la destra è più forte che mai. E la sinistra stenta ad avere un progetto alternativo. Non dimentico nulla dei suoi errori, di tutto ciò che ha prodotto nel paese e che non condivido.  Riposi in pace, condoglianze alla famiglia ed a Forza Italia che perde il suo leader indiscusso. “ Così l’on Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia negli anni del terremoto, ricorda Silvio Berlusconi ed esprime il suo cordoglio. 

Le condoglianze e il messaggio di cordoglio arrivano anche da Maria Luisa Ianni, Capogruppo Forza Italia che in una nota afferma: “Alle tantissime parole dette e che saranno spese in futuro, non posso non aggiungere le mie quale Capogruppo in Consiglio Comunale all’Aquila ed esprimere il mio personale cordoglio per la perdita del nostro Presidente. Un uomo il cui modo di fare politica è andato al di là della politica stessa. La morte di Silvio Berlusconi sposta l’attenzione della politica e non solo, su quella di Forza Italia, su di noi, su chi da sempre si rappresenta e si è rappresentato con Forza Italia e con il suo Presidente. Per me, per noi, muore il padre fondatore di Forza Italia, alla guida del centrodestra in Italia, un protagonista della politica per generazioni, compresa la mia,  che ha contribuito a passaggi cruciali della storia europea, dell’Italia e della nostra Città e di cui con orgoglio posso dire di essere stata una rappresentante, una portavoce in Consiglio Comunale negli ultimi 5 anni anche quando sola, rimasi al mio posto nel rispetto non solo di quanto mi era stato affidato ma di quanto in cuor mio, responsabilmente, sentivo e mi identificavo. Un dolore per me, profondo e sinceramente sentito, un dolore per il gruppo di Forza Italia e per coloro che affondano i loro ideali in un centrodestra la cui identità nella maggioranza di governo e locale, è chiara e decisa e che dovrà in qualche modo essere incarnata in rappresentanti che riconoscano la portata dei principi e degli ideali di Silvio Berlusconi. Al nostro Presidente, in questo triste giorno diciamo ‘buon viaggio’, alla Sua famiglia, le condoglianze più sentite”, conclude la capogruppo.  

 

Berlusconi. Pagano: Ai Funerali c’era l’Italia, partecipazione è riconoscimento postumo per ciò che ha rappresentato

“Quelli per il Presidente Silvio Berlusconi sono stati funerali partecipati e sobri, se avesse potuto assistervi ne sarebbe rimasto soddisfatto e felice lui stesso. La presenza della maggior parte dei leader politici, quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nonché le parole straordinarie che gli ha rivolto, sono parte di quel  riconoscimento postumo per ciò che Berlusconi ha rappresentato per l’Italia e gli italiani, per il suo ruolo di grande innovatore.

Per me è stato un momento di estrema commozione. Fuori dal Duomo di Milano c’era l’Italia, un mondo variegato e trasversale anche perché lui non aveva mai dimenticato le proprie origini e si comportava allo stesso modo con chiunque, potenti e umili”.

Lo ha detto, intervenendo in diretta a ‘Coffee Break’ su La7, Nazario Pagano, Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera. 


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