La senatrice Di Girolamo accusa il governo: “Sottratte all’Abruzzo risorse per per 1,5 miliardi”

di Redazione | 12 Gennaio 2024 @ 11:23 | POLITICA
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PESCARA – “Dei 4,6 miliardi del fondo di perequazione per il Sud ne restano poco meno di 1. Hanno tagliato di 1,3 miliardi il Fondo di Sviluppo e Coesione, destinato a Sicilia e Calabria, per la costruzione Del Ponte sullo Stretto, monumento alla dappocaggine politica di Salvini.  Alla mia regione – l’Abruzzo – sono state sottratte risorse già stanziate per 1,5 miliardi.  Questo governo usa il Meridione come passerella e come contenitore di false promesse”. Così in una nota la capogruppo M5s in commissione Lavori Pubblici al Senato Gabriella Di Girolamo.

“Tagli, tagli e ancora tagli. Alla scuola, al welfare, alla sanità, al lavoro. Stanno facendo danni enormi e, seguendo strategia ben precisa, dimenticano il Mezzogiorno del Paese, che per loro sarebbe meglio non esistesse. Anzi, hanno in mente di marginalizzarlo ancor di più con la scellerata proposta di autonomia differenziata. In Parlamento il centrodestra applaude, sembra quasi di vedere i seguaci di Kim in Corea: entra Giorgia, parla Giorgia, è tutto bellissimo”.

I governatori delle regioni depredate, perché di vero e proprio furto si tratta, fanno spallucce e si dicono soddisfatti, Schifani a parte. Ma come, gli ospedali in Calabria sono un colabrodo, lo stesso governatore Occhiuto ha dovuto far venire medici da Cuba – decisione che ho apprezzato – per sopperire alle carenze di personale sanitario, e vi sta bene tutto questo? Su Marsilio, governatore dell’Abruzzo, meglio non infierire, gli va bene tutto purché possa continuare a stare al suo posto. Il Pnrr è nato per ridurre i divari territoriali. L’Italia, che è la nazione europea dalle diseguaglianze più evidenti, ha ottenuto una quota maggiore di risorse “grazie” proprio alle disparità Nord/Sud. Ma la Meloni ha in mente tutt’altro e baratta l’approvazione del premierato – una specie di nuovo assolutismo pro Giorgia – con una legge che accentuerà le diseguaglianze tra i territori del nostro Paese”.


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