La Protezione Civile chiede di prorogare lo stato d’emergenza di altri sei mesi

Le tappe

di Redazione | 09 Maggio 2020, @03:05 | ATTUALITA'
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La Protezione Civile chiede al governo di prorogare lo stato d’emergenza sanitario a causa del Coronavirus di altri sei mesi: l’attuale scadenza è fissata per il 31 luglio, così facendo diventerebbe il 31 gennaio 2021. La proposta è contenuta nelle indicazioni inviate dai singoli ministeri e dipartimenti in vista del Decreto Rilancio.

Lo stato di emergenza – Il 31 gennaio il governo aveva dichiarati lo stato di emergenza per il coronavirus per sei mesi  e nominato Commissario straordinario Angelo Borrelli. Il 21 febbraio scoppiano i primi focolai nel Veneto e in Lombardia.

Le misure di contenimento – Da fine febbraio inizia la fase del lockdown. Le misure di contenimento sono state approvate con una serie di Dpcm (decreti del presidente del Consiglio), il primo del 23 febbraio. Si inizia con l’istituzione delle «zone rosse» per arrivare l’11 marzo alla chiusura delle attività commerciali «non essenziali».

Le proroghe e i termini – Con il Dpcm del 22 marzo vengono chiuse anche le attività produttive non essenziali. I successivi decreti di aprile prorogano le misure di contenimento (quello del 10 aprile fissa come termine il 3 maggio e consente la riapertura di negozi per bambini e cartolibrerie).

La ripartenza e le polemiche – A fine aprile si fissano i termini per la ripartenza, la cosiddetta «fase due». Il Dpcm del 26 aprile specifica che le nuove disposizioni partono da 4 maggio e durano per 14 giorni. Si apre uno scontro politico. Imprese e commercianti protestano. E anche alcune Regioni spingono per accelerare i tempi.


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