La Fontana luminosa si spegne in solidarietà con bar e ristoranti chiusi

di Redazione | 01 Maggio 2020, @09:05 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La Fontana luminosa dell’Aquila spenta per dieci minuti in segno di vicinanza alle attività horeca (hotellerie, restaurant, cafè) che più di altre stanno pagando gli effetti della crisi causata dal Coronavirus.

L’iniziativa è in programma stasera alle 21,30 e rientra nella campagna nazionale “Risorgiamo Italia” con cui da giorni esercenti, gestori di bar e ristoranti e albergatori stanno facendo sentire la voce di chi sta continuando a sostenere spese anche ingenti pur stando chiusi ormai da due mesi.

Gli operatori del settore martedì sera hanno riaperto i propri locali e acceso le insegne e l’indomani hanno riconsegnato simbolicamente le chiavi delle attività al sindaco.

Stasera alle 21,30, insieme a quelle della Fontana si spegneranno anche le luci delle abitazioni in segno di vicinanza a tutte la partite Iva del mondo horeca.

“L’Aquila è una città di luce. Luce a cui abbiamo sempre attribuito un particolare sentimento di speranza e coraggio, come in occasione dello scorso anniversario del sisma – dice in una nota il sindaco Pierluigi Biondi – ma oggi la comunità, indistintamente provata dagli effetti dell’emergenza, intende dare un forte segnale di solidarietà e spegnersi empaticamente. Così stringiamo la mano a tutti i lavoratori che devono inventare ogni giorno una vita nuova, in attesa di recuperare dignità e tornare all’attività. L’Amministrazione comunale sostiene la sua comunità, nei momenti di gioia e anche in quelli di buio e costernazione. Presto torneremo a illuminarci di voci e persone operose”.


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