La fontana di Porta Bazzano nel libro degli studenti delle Micarelli

di Marianna Gianforte | 17 Maggio 2022 @ 06:18 | CULTURA
fontana porta bazzano
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L’AQUILA – Non un semplice libro, ma che ci circonda. Un ‘viaggio’ nell’antichità che però ha un forte legame con il presente. Tutto questo è il piccolo – ma assolutamente intenso – volume ‘La fontana di porta Bazzano all’Aquila’ (edito da Palumbi) e frutto del lavoro collettivo ed eterogeneo che ha messo insieme figure, istituzioni, personalità diverse. Prima di tutto gli alunni dell’istituto scolastico ‘Santa Maria degli Angeli’ che tutti conoscono e amano come ‘scuola delle suore Micarelli’, l’istituto delle suore francescane missionarie di Gesù Bambino; e il Rotary club L’Aquila, oltre che un’impresa specializzata nel restauro di antichi monumenti. Il libro, presentato ieri pomeriggio all’auditorium del parco del castello, è infatti un viaggio intorno al recupero della fontana di Porta Bazzano. Il progetto di recupero della fontana, concluso nel giugno del 2021, è stato finanziato dalla fondazione Carispaq. Il progetto conferisce una valenza educativa e didattica al restauro della fontana, come spiega Ada D’Alessandro, docente nella scuola e curatrice del libro:

Nel corso dell’incontro sono intervenuti – moderati dal presidente del Rotary Club L’Aquila Antonio Di Stefano, funzionario del Mibac – Massimo Casacchia e Carlo Fonzi del Rotary Club L’Aquila, che hanno raccontato la sinergia degli enti che hanno permesso la realizzazione del progetto, ossia la soprintendenza dei Beni culturali e artistici, il Rotary Club L’Aquila (sotto la presidenza della dottoressa Marisa D’Andrea), il Rotary Club di Mariemont-Belgio, Rotary Club Linselles -Francia, da cui è nata l’idea di restaurare la piccola fontana.

L’opera, come è stato spiegato, permette di scoprire le affascinanti vicende storiche legate alla fontanella che si scorge nel largo oltrepassando Porta Bazzano. La storia della fontana è stata ricostruita attraverso i documenti dell’Archivio di Stato dell’Aquila, la cui direttrice è Marta Vittorini. A spiegare le fasi del restauro è stato Massimiliano Metri dell’impresa Gavioli.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata al progetto di didattica della storia ed educazione civica ideato dalla professoressa D’Alessandro per gli alunni dell’istituto, coordinatrici didattiche sono state suor Antonella Savini e suor Monica Frizzarin. Il progetto didattico si è svolto nel corso scolastico sotto la guida delle insegnanti Anna Laura Taglione e Federica Micarelli (per la classe V della primaria) e Helga Corpora e Maria Frutti (per la classe III della scuola secondaria di I grado). 

Nelle interviste le professoresse Corpora, Frutti, Micarelli e Taglione:

 

La progettualità viene raccontata nel testo  in prima persona e accompagna i lettori alla scoperta degli aspetti legati al ruolo dell’acqua e delle fontane nella storia della città, oltre a fornire gli elementi di educazione civica legati all’uso consapevole del prezioso bene che è l’acqua. A spiegare il restauro è stato il presidente del Rotary Club L’Aquila Di Stefano:

Gli studenti sono stati coinvolti, dunque, nella preparazione dell’inaugurazione della fontana, che si trova proprio molto vicino alla scuola (via Fortebraccio) e per farlo hanno studiato la sua storia, la sua origine e anche il ruolo che le fontane hanno avuto nella città, ma anche hanno approfondito la preziosità dell’acqua per L’Aquila, per il suo territorio e per l’umanità. Alla base del loro coinvolgmento, c’è la ricerca d’archivio e storica, sotto la guida delle insegnanti e del Rotary.


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