La Fondazione Carispaq ha presentato  il “Processo per i Nove Martiri Aquilani” di Walter Cavalieri

di Redazione | 23 Ottobre 2022 @ 16:08 | CULTURA
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L’AQUILAE’ stato presentato ieri pomeriggio presso l’Auditorium del Parco all’Aquila l’ultimo libro dello storico Walter Cavalieri “Processo per i Nove Martiri Aquilani” pubblicato con il sostegno della Fondazione Carispaq. 

Il lavoro ripercorre la dolorosa vicenda dei Nove Martiri Aquilani, ferita aperta nella memoria e nei sentimenti della città, getta nuova luce sull’eccidio nazifascista avvenuto il 23 settembre 1943; attingendo ad una documentazione sin qui inedita. Si tratta degli atti del processo, appena desecretati, iniziato due anni dopo il tragico evento e terminato nell’ottobre 1952.

“ La Fondazione Carispaq – dichiara il Presidente Domenico Taglieri – ha sostenuto questo lavoro  che ha il merito di raccontare un episodio della nostra storia non con il distacco dello studioso ma con la passione del ricercatore che conduce per mano il lettore attraverso le carte processuali che vengono ricomposte secondo una trama complessa e coinvolgente . Il libro fa luce finalmente su un brano di storia aquilana ancora poco conosciuto ed ha il merito di consegnare la memoria di questi giovani alle generazioni future. La storia, infatti, se pure descrive il passato, non smette di interrogare il presente. Un presente in cui la guerra è di nuovo alle nostre porte e getta ombre oscure su un futuro mai così incerto; per questo far conoscere la storia di un passato tanto attuale significa anche educare le giovani generazioni alla cultura della pace.”.

“Nella riproposizione del materiale processuale – scrive Riccardo Lolli nella prefazione al volume –  Cavalieri non procede ad una mera ricostruzione dei fatti ma, con una sapiente operazione di montaggio, riesce a rendere godibile un resoconto basato esclusivamente sulla trascrizione dei verbali delle testimonianze, sottratti alla polvere delle carte del tribunale. Lo storico si trova così a lavorare contemporaneamente su due versanti: sui documenti e, indirettamente, sulla memoria dei testi escussi, in quanto a vario titolo coinvolti, cimentandosi su un terreno intrigante ma scivoloso. … Nel lavoro di Cavalieri le deposizioni vengono scomposte e ricomposte in modo che il testo scritto non sia una meccanica riproduzione delle singole testimonianze ma una loro “rappresentazione”, sempre più viva e coinvolgente man mano che gli eventi riferiti prendono corpo. Assunto come cornice il memoriale-denuncia della madre del martire Carmine Mancini… Ne risulta così non già una fredda ricostruzione dei fatti ma una sorta di diario multiplo, che conduce per mano il lettore attraverso una trama complessa e a volte contraddittoria. A ricordare e riferire sono sempre singoli individui che si assumono di volta in volta la responsabilità e l’impegno di quello che ricordano, o che credono di ricordare o che vogliono o non vogliono ricordare”.

“Il mio auspicio – ha concluso l’autore – è che una conoscenza sempre più precisa sull’episodio  dei Nove Martiri consenta di arrivare intellettualmente attrezzati all’80° anniversario dell’eccidio. I documenti finora inediti consentono infatti di abbandonare i giudizi trionfalistici o viceversa riduttivi che spesso sono stati espressi nel corso degli anni sulla vicenda.”

Alla presentazione hanno partecipato il Prof. Avv. Fabrizio Marinelli, Presidente dell’Assemblea dei Soci della Fondazione Carispaq, il Vice Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, la Professoressa Maria Teresa Giusti ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università di Chieti – Pescara e la Direttrice dell’Archivio di Stato dell’Aquila Marta Vittorini. L’attrice aquilana Tiziana Gioia ha recitato alcuni brani tratti dal volume. 


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