La Finanza di Pescara scopre 47 evasori totali a fisco e Iva

di Redazione | 24 Giugno 2020 @ 12:14 | CRONACA
cash point gdf
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PESCARA – In occasione della ricorrenza della 246/o anniversario della fondazione della Gdf, il Comando Provinciale di Pescara ha reso noto i risultati conseguiti nell’ultimo anno. Le indagini tributarie, a fronte di 258 interventi e verifiche hanno fatto emergere una base imponibile netta, evasa di oltre 41 milioni euro, oltre 27 milioni di euro di IVA evasa e fatto “scovare” 47 evasori totali.

Inoltre, nel settore dei carburanti è stata scoperta un’ingente frode all’IVA per 18 milioni di euro attuata tramite l’utilizzo di ben 29 società “cartiere” operanti sul territorio nazionale.

Complessivamente sono stati denunciati 191 soggetti per reati tributari e sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per oltre 7 milioni euro, cui si aggiungono ulteriori proposte di sequestro già avanzate, per oltre 27 milioni di euro.

Nel comparto del gioco e delle scommesse, sono stati eseguiti 47 controlli, di cui 11 sono risultati irregolari, con 81 persone verbalizzate e 5 denunciate.

Per i reati contro la Pubblica Amministrazione, sono state denunciate penalmente 11 persone e sequestrati beni per oltre 75 mila euro mentre 80 persone sono state segnalate alla Corte dei Conti, responsabili di un danno erariale superiore a 600 mila euro.

Nell’ambito dei reati concernenti usura, furto e spaccio di droga identificate 346 persone ed e eseguito sequestri per circa 21 milioni di euro, di cui oltre 10 milioni di euro, già portati a confisca.

Infine, nell’ambito del controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti, sono stati sequestrati 780 kg di hashish e marijuana, 154 piante di cannabis e 1 kg di eroina, con la denuncia di 72 persone, di cui 14 arrestate e la segnalazione di 82 assuntori, alla Prefettura.

Particolare attenzione è stata rivolta al controllo quotidiano delle aree più sensibili della città (Rancitelli, Area di risulta – Piazza Santa Caterina e zone della movida).

Nell’ambito dell’emergenza sanitaria per il Covid 19 sono state controllate circa 3.700 persone, denunciate 45 e segnalate amministrativamente 91, nonché controllate 647 aziende, anche su richiesta della Prefettura, contestando violazioni nei confronti di 131 attività economiche, di cui 2 sottoposte anche a sequestro e chiusura.


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