L’AQUILA – Dopo la presentazione Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, è arrivato nelle sale dal 24 settembre l’ultimo film di Gianni Amelio, “Nessun Dolore”.
A firmare la colonna sonora è il compositore Fabio Massimo Capogrosso, docente al Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, che ha realizzato le musiche con la Roma Film Orchestra e le voci della Corale Gran Sasso, dirette dal maestro Carlo Mantini, anch’egli docente nello stesso Conservatorio.
La registrazione è stata curata da Digital Records all’interno dell’Auditorium “Shigeru Ban”. La colonna sonora è disponibile sulle principali piattaforme e sta raccogliendo consensi.
La scelta delle voci della Corale Gran Sasso
La presenza della Corale Gran Sasso nasce dalla volontà di Capogrosso di inserire le voci in alcuni momenti della colonna sonora, in relazione alla profondità della pellicola.
“Ritenevo fondamentale – racconta il compositore Fabio Massimo Capogrosso – inserire le voci in alcuni momenti proprio in relazione alla profondità del film: cercavo voci pure, direi popolari e più umane possibili”.
Da qui la scelta della storica formazione aquilana: “Ecco perché ho pensato alla Corale Gran Sasso, la formazione storica della città dell’Aquila, che ha una non comune capacità di modulare il suono in base ai repertori che esegue. Sono molto soddisfatto del risultato e dell’effetto che abbiamo ottenuto”.
Mantini: “Un’esperienza intensa”
Soddisfazione anche da parte del maestro Carlo Mantini, che ha diretto le voci della Corale Gran Sasso durante la realizzazione della colonna sonora.
“Grazie all’amico e collega Fabio Massimo per aver coinvolto la Corale Gran Sasso in questa avventura – dichiara Mantini –. È stata una esperienza intensa”.
Il maestro ricorda anche le precedenti esperienze della formazione aquilana: “È già capitato che la corale realizzasse sonorizzazioni e video ma qui, con la nuova opera di Gianni Amelio e la musica di Fabio Massimo Capogrosso, sentivamo la responsabilità di contribuire a qualcosa di importante e di unico, destinata ad impreziosire la storia della nostra corale”.







