La Chiesa aquilana, unita al Papa nella consacrazione della Russia e dell’Ucraina a Maria

di don Daniele Pinton | 23 Marzo 2022 @ 06:30 | ATTUALITA'
consacrazione
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L’Aquila. Accogliendo l’invito di Papa Francesco, anche la Chiesa aquilana, si raccoglie in preghiera per vivere l’Atto di affidamento a Maria nella consacrazione della Russia e dell’Ucraina, chiedendo il dono della pace.

Venerdì 25 marzo Papa Francesco, alle 17:00 nella basilica di San Pietro, consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Questo evento sarà vissuto, in comunione con i vescovi di tutto il mondo, che si uniranno al Papa per lo stesso atto di consacrazione, nello stesso giorno, insieme ai loro sacerdoti. Il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere pontificio, lo compirà a Fatima come inviato del Papa.

Anche il Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, accogliendo l’appello del Pontefice, presiederà una celebrazione mariana il 25 marzo 2022 alle ore 17:00, nella Chiesa di S. Maria del Suffragio (Anime Sante) in Piazza Duomo a L’Aquila, davanti alla Sacra Effige della Salus Populi Aquilani.

L’Arcivescovo, propone inoltre in contemporanea, in unione con il Santo Padre, un momento comunitario di raccoglimento e di invocazione della pace, alle Comunità parrocchiali e religiose della Chiesa aquilana.

Papa Francesco, in più occasioni, dallo scoppio della guerra in Ucraina, è intervenuto esortando ad impegnarsi per la pace, sia nelle udienze generali del mercoledì, come anche nelle varie celebrazioni dell’Angelus domenicale, esortando tutte le comunità diocesane e religiose, ad aumentare i momenti di preghiera per la pace, indicendo per il Mercoledì delle Ceneri, una Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina.

Il 15 marzo, in una dichiarazione del direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni, è stata resa nota la decisione del Santo Padre, di voler consacrare  la Russia al Cuore immacolato di Maria, come chiesto dalla Madonna, nell’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, scegliendo per la consacrazione, il giorno della festa dell’Annunciazione del Signore.

‘La Madonna, nell’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, aveva chiesto la consacrazione della Russia al suo Cuore immacolato, affermando che, qualora non fosse stata accolta questa richiesta, la Russia avrebbe diffuso “i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni – aveva aggiunto – saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte”. Dopo le apparizioni di Fatima ci sono stati vari atti di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: Pio XII il 31 ottobre 1942 consacrò tutto il mondo e il 7 luglio 1952 consacrò in modo specifico la Russia al Cuore Immacolato di Maria con la Lettera apostolica Sacro vergente anno, di fronte alla difficile situazione dei cristiani costretti a vivere in un regime ateo. Paolo VI nel 1964 e Giovanni Paolo II nel 1981, 1982 e 1984, rinnovarono questa consacrazione per tutto il genere umano. Papa Wojtyla, riferendosi alla richiesta della Madonna a Fatima, il 25 marzo 1984 in Piazza San Pietro, in unione spirituale con tutti i vescovi del mondo, affidò al Cuore Immacolato di Maria tutti i popoli e “in modo speciale… quegli uomini e quelle nazioni, che di questo affidamento e di questa consacrazione hanno particolarmente bisogno”’.


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