La Cassazione: “Luca Palamara è fuori dalla magistratura”

di Redazione | 05 Agosto 2021 @ 12:55 | ATTUALITA'
Luca Palamara
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ROMA – La Cassazione conferma la radiazione di Luca Palamara che non potrà più indossare la toga, è definitivamente fuori dalla magistratura.

Con una sentenza di 180 pagine le Sezioni uniti civili hanno infatti rigettato il ricorso contro la sentenza della Sezione disciplinare del Csm che ad ottobre dell’anno scorso aveva condannato Palamara alla sanzione più drastica, la rimozione dall’ordine giudiziario. Un provvedimento che non era mai stato adottato nei confronti di un ex presidente del sindacato delle toghe ed ex consigliere del Csm e che ora non può più essere impugnato.

Lui però non demorde: “Rispetto la decisione, ma la battaglia continua”, dice riferendosi all’impegno per far emergere la “verità” sul sistema delle correnti. Poi annuncia che porterà il suo caso “in Europa” e attacca la credibilità di chi lo ha accusato e condannato, a partire dal vicepresidente del Csm, “eletto secondo gli stessi meccanismi che ora mi vengono contestati”.

La vicenda che ha segnato la fine della carriera da magistrato di colui che è stato a lungo anche un punto di riferimento per la corrente di Unicost, è la famosa riunione all’hotel Champagne con alcuni consiglieri del Csm allora in carica – poi tutti dimessi e ora sotto procedimento disciplinare – intercettata tramite il trojan inoculato nel cellulare di Palamara, che era finito sotto inchiesta a Perugia per i suoi rapporti con l’imprenditore Fabrizio Centofanti. Con i consiglieri e i parlamentari Cosimo Ferri e Luca Lotti (all’epoca imputato nel processo romano Consip) Palamara definì, secondo la Sezione disciplinare del Csm, la strategia per pilotare alcune nomine, a partire da quella del procuratore di Roma.


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