La batteria dell’auto: consigli per l’uso

di Redazione | 14 Giugno 2021 @ 10:39 | UTILI
batteria
Print Friendly and PDF

Tra i tanti elementi fondamentali che compongono le nostre automobili figura, senza ombra di dubbio alcuna, la batteria.

Ecco alcuni consigli per capire quando è arrivato il momento di sostituirla, quali criteri tenere in considerazione nella scelta del nuovo modello e come cambiare quella della vostra auto senza ricorrere all’intervento del meccanico.

batteria

Fonte immagine della batteria per auto: www.motordoctor.it

In quanto componente che consente all’auto di svolgere moltissime delle proprie funzioni, è bene tenere a mente che è sempre fondamentale poter godere di una batteria che gode… di una buona salute e dunque di una discreta capacità di carica. Indicativamente, si consiglia di sostituire la batteria della propria auto ogni 5 o 6 anni: lo scorrere del tempo, infatti, intacca sempre più sia la quantità di carica immagazzinabile nella batteria sia la rapidità con cui (attraverso l’alternatore) la batteria stessa accumula energia. Ostinarsi a non volerla sostituire oltre il termine indicato poco più sopra, dunque, potrebbe esporvi a un duplice rischio: quello di avere una batteria perennemente scarica – o quasi – e quello di non riuscire, neppure con viaggi su lunghe percorrenze, a ricaricarla come si dovrebbe.

Una volta compresa la frequenza con cui sostituire questo elemento, giunge il fatidico istante della scelta: quale batteria comprare per la mia automobile? Per rispondere a questa domanda bisogna partire dal presupposto che avere a disposizione (nel mondo odierno) moltissimi tipi di batterie non vuole automaticamente dire che tutte le batterie possano essere indistintamente installate su tutte le auto. Si deve infatti tenere presente la capacità della batteria, un valore che può variare sia a seconda del motore sia a seconda del numero di componenti alimentati dalla stessa. Questi dati, fondamentali nella scelta, si possono trovare indicati sull’etichetta della batteria originariamente installata oppure sul manuale d’uso della vostra auto: la capacità della batteria sarà espressa in amperora (Ao), mentre la corrente continua verrà indicata in ampere (A). Fondamentali sono poi anche i dati… fisici della nuova batteria. I grandi marchi propongono dimensioni pressoché standard per la stragrande maggioranza dei propri prodotti, ma può alle volte accadere che un brand più economica lanci sul mercato una batteria dalle dimensioni lievemente differenti da quelle canoniche. Sarà dunque fondamentale, per non incappare in errori che potrebbero costringervi a una doppia spesa, misurare la batteria originaria in tutte e tre le sue dimensioni (larghezza, lunghezza e altezza) prima dell’acquisto.

Una volta comprata dunque la batteria che fa al caso vostro, andiamo rapidamente ad analizzare i passaggi fondamentali per sostituirla senza ricorrere all’aiuto di un meccanico. Chiaramente, per prima cosa occorre spegnere tanto i vari consumatori elettrici quanto il motore della vostra auto. Tenete bene a mente, oltretutto, che alcune componenti elettroniche del veicolo verranno riportate alle loro impostazioni – e ai loro valori – di default a causa dell’interruzione di corrente. Una volta aperto il cofano, rimuovete la protezione posta al di sopra della batteria in modo tale da poter vedere chiaramente i suoi morsetti e i suoi poli. Il primo a dover essere staccato è il morsetto di massa, dopodiché potrete procedere a rimuovere anche tutti gli altri. A questo punto potrete rimuovere la batteria da sostituire dal proprio supporto: un’operazione nel complesso semplice, dato che nella norma sono pochi bulloni a fissarla al resto dell’auto, ma che se dovesse rivelarsi più complessa e meno immediata del previsto potrebbe costringervi a consultare il manuale d’uso della vostra auto. Qui troverete infatti indicati gli ulteriori ed eventuali punti di fissaggio della batteria, assieme all’attrezzo più indicato per liberarvene. Una volta rimossa la vecchia componente (la rimozione vera e propria potrebbe richiedervi un po’ di forza a seconda delle dimensioni) dovrete portarla o in un’officina specializzata o in un centro di riciclaggio: non ci sono altri modi per smaltirla in maniera idonea.

Una volta imbracciata la nuova batteria, non dovrete fare altro che ripercorrere i passaggi elencati qui sopra in senso – ovviamente – contrario. Una volta fissata la batteria, infatti, dovrete di nuovo vedervela con cavi e poli rispettando anche stavolta un preciso ordine nel fissaggio. A dover essere collegato e fissato per primo è infatti il morsetto che va al polo positivo, con il morsetto di massa (da fissare invece al polo negativo) che segue subito dopo. Completata la procedura sarete pronti per la fatidica prova del nove: una volta girata la chiave – o premuto il pulsante – la vostra auto riprenderà vita, e dovrete controllare se tutte le componenti elettroniche collegate alla batteria siano tornate a funzionare regolarmente.

Un soundcheck della radio o una bella variazione di velocità dell’impianto dell’aria condizionata saranno un banco di prova adeguato e sufficiente per verificare la bontà del vostro lavoro!


Print Friendly and PDF

TAGS