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La 28esima Giostra cavalleresca di Sulmona al Senato

La 28esima Giostra cavalleresca di Sulmona al Senato
Si è tenuta mercoledì 24 luglio, alle ore 16.00, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione alla stampa nazionale della 28esima edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona, che avrà luogo sabato 27 e domenica 28 luglio

ROMA – Si è tenuta ieri, mercoledì 24 luglio, alle ore 16.00, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione alla stampa nazionale della 28esima edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona, che avrà luogo sabato 27 e domenica 28 luglio. Alla conferenza hanno partecipato i senatori di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris ed Etelwardo Sigismondi, il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, Maria Assunta Rossi, Consigliere regionale Abruzzo, Maurizio Antonini, il Presidente della Giostra Cavalleresca e Gianfranco Di Piero, sindaco di Sulmona. Ha moderato l’incontro Katia Scolta.

L’incontro è stato un’importante occasione per illustrare i dettagli di una kermesse di grande risonanza culturale e turistica che, come ogni anno, accoglierà migliaia di visitatori e per sottolineare l’impegno delle istituzioni nel promuovere il patrimonio culturale di Sulmona e di tutto l’Abruzzo. La proiezione di un video promozionale ha fatto scorrere immagini bellissime dei momenti più significativi dell’evento, che gli spettatori potranno ammirare con i propri occhi sabato e domenica. “Uno degli appuntamenti più importanti dell’intera agenda culturale della regione Abruzzo”, ha sottolineato l’on. Guerino Testa, in un territorio circondato da numerosi borghi fra i più belli d’Italia. A rischio di essere retorici, ha sottolineato il deputato, non si può non parlare della “bellezza dei vestiti e dell’abbigliamento delle dame e di tutto il corteo. E poi la presenza della conduttrice Adriana Volpe come madrina d’eccezione nel ruolo della Regina d’Aragona “darà a questa manifestazione ancora più risalto”.

Maurizio Walter Antonini, Presidente della Giostra Cavalleresca, ha ricordato come l’ultima giostra fosse stata celebrata nel 1650 e “da allora se ne erano perse le tracce; ma grazie all’impegno delle persone di Sulmona, si  è cercato di riproporre la vecchia giostra cavalleresca”. La manifestazione darà alla città una visibilità non indifferente, grazie anche al corteo cui prenderanno parte circa 600 figuranti, che indosseranno abiti rinascimentali ricostruiti e lavorati a mano durante l’anno. “Non è solo la gara, ma anche le tradizioni e quello che di bello abbiamo nella città” ad essere protagonista della giostra, ha sottolineato il Presidente. Quella di un tempo era però una giostra un po’ cruenta, per cui quando venne ripresa nel 1995 si pensò di modificare alcuni aspetti. Tra le prime preoccupazioni ci fu e c’è ancora il benessere del cavallo: “l’anno scorso nelle scuderie abbiamo messo della musica, perché prima di ogni gara, come gli atleti, anche i cavalli potessero rilassarsi con la musica”, ha ricordato Antonini. Quest’anno, sullo sfondo della salvaguardia degli animali, il tema è: “Il cavallo contro il bullismo”, una mission sociale della Giostra Cavalleresca di Sulmona che avrà come ospite d’onore l’Arma dei Carabinieri per fare cultura stando dalla parte degli animali e prevenire gesti violenti e ogni forma di bullismo. L’Arma dei Carabinieri sarà presente nella patria di Ovidio anche per dare vita al Carosello storico, la famosa cerimonia militare del 4º Reggimento, e sarà schierata con i suoi meravigliosi cavalli per incontrare il pubblico ed illustrare tutti i benefici dell’equitazione e del rapporto uomo-cavallo. Nel corso di questa edizione la Giostra sarà pronta a ribadire la messa al bando di frustini e speroni; non ci sarà nessuna sbarra alla partenza, ma solo due “palafrenieri” in campo e sarà intensificato il numero di visite ed esami sugli animali.

Le conclusioni sono state affidate alla consigliera Maria Assunta Rossi, che ha rimarcato come la Giostra di Sulmona riesca a far “rivivere nelle nuove generazioni le tradizioni dei loro antenati, creando un legame indissolubile tra passato e futuro. E allora il compito delle istituzioni diventa sempre più importante, perché la manifestazione cresca di più a beneficio di tutti, e anche per rappresentare un motivo di orgoglio per l’intera   regione”.

Intanto nella stessa giornata in Piazza Maggiore a Sulmona si è tenuto il caratteristico Bando di sfida, il momento in cui i capitani dei sette Borghi e Sestieri della città, rispondendo alla chiamata dell’araldo, si scambiano l’invito ad affrontarsi “in singolar tenzone” fino all’ultimo anello per la conquista del palio, realizzato dai giovani artisti Valentina Grimaldi e Matteo Giannese, tatuatori di professione. Giovedì 25 e venerdì 26, cavalli e cavalieri potranno provare in piazza il campo di gara che li vedrà affrontarsi nel weekend. Infine da non dimenticare che sempre a Sulmona avrà luogo, sabato 3 e domenica 4 Agosto, la Giostra d’Europa e dei Borghi più Belli d’Italia.