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Jemo ‘Nnanzi, un calendario per riscoprire le piazze della città

Jemo ‘Nnanzi, un calendario per riscoprire le piazze della città
Sono le piazze del centro storico le protagoniste dell'ormai tradizionale calendario del gruppo di azione civica Jemo 'Nnanzi.

L’AQUILA – Sono le piazze del centro storico le protagoniste dell’ormai tradizionale calendario del gruppo di azione civica Jemo ‘Nnanzi. Giunto all’ottava edizione ogni anno la sua pubblicazione è legata a un particolare aspetto della città e quest’anno tocca alle piazze del centro storico, in una particolare versione, quella storica immortalata da cartoline e immagini d’epoca, frutto di collezionato private e inedite per tutti. Emblematico il mese di gennaio con una spettacolare foto della Cancelle prima dello spostamento dalla piazza del mercato.

Un calendario che ha anche uno scopo preciso spiega Cesare Ianni di Jemo ‘Nnanzi: “Con il ricavato vorremmo far realizzare e donare al Comune una targa in ricordo di Amalia Sperandio da apporre nel belvedere a lei dedicato a Porta Branconia”. L’area è già formalmente dedicata alla Sperandio, uno dei rari esempi di toponomastica al femminile.

Intanto bisogna coprire i costi. Il calendario, di estrema qualità, non ha sponsorizzazioni per scelta: “Il nostro sponsor sono i cittadini” spiega in merito Ianni. Il calendario può essere acquistato a 6euro in diversi punti della città, ad esempio presso l’edicola della Fontana Luminosa, alla cartoleria La Luna, presso il forno Placidi e nella libreria Mondadori in piazza Duomo. 

Di solito, ci racconta Ianni, il momento clou delle vendite sono le bancarelle della befana che quest’anno non si terranno a causa del covid: “Sapevamo che quest’anno c’era il rischio di non poter fare il banchetto della Befana, ma abbiamo voluto in ogni caso fare il calendario che ormai è diventato un po’ una tradizione”.