“Io studio”, Paolo Romano: “L’Aquila non beneficerà di questo aiuto”

di Redazione | 18 Giugno 2024 @ 16:02 | POLITICA
borse “IO Studio”
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L’AQUILA – “Io studio è una misura che eroga borse di studio rivolte agli studenti delle scuole di secondo grado per l’acquisto di libri di testo, mobilità e trasporto, nonché per l’accesso a beni e servizi di natura culturale: un grande aiuto al territorio di cui purtroppo il nostro comune non beneficerà”. Esordisce così in una nota Paolo Romano di L’Aquila Nuova.

Che spiega: “Infatti, mentre gli altri comuni abruzzesi si sono uniformati per tempo per la formazione degli elenchi dei potenziali aventi diritto, così da erogare risorse alle famiglie beneficiarie, l’assessorato alle Politiche Sociali e Diritto allo Studio del Comune dell’Aquila non ha aderito all’iniziativa. 

Inutile dire che, come al solito, sono le fasce più fragili a pagare il prezzo più alto. Questa misura guardava proprio a loro, alle fragilità sociali, a quelle famiglie con studenti iscritti all’anno scolastico corrente di secondo grado, che hanno un isee sotto i 10mila euro.

Io studio è una misura che nel nostro comune avrebbe dovuto mettere al centro il contrasto alla dispersione scolastica e il potenziamento del Diritto allo Studio. Vale a dire uno dei principali obiettivi di questa Giunta, almeno a parole. La realtà però ogni volta ci mostra ben altro”. 

“Ecco perché continuo e continuerò a denunciare come la situazione vada affrontata di petto senza indugiare a oltranza. Serve ritornare ad una degna programmazione politica e amministrativa dell’assessorato Politiche Sociali e Diritto allo Studio e alla nomina di un dirigente a tempo pieno che almeno riesca a ottemperare alle mancanze dell’assessore.  Non è l’opposizione a dirlo ma i continui obiettivi mancati che sviliscono continuamente i diritti del cittadino”, conclude Romano.


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