“Io non rischio”: tornano le buone pratiche di Protezione civile

Oggi in 10 comuni e nei 4 capoluoghi abruzzesi

di Redazione | 24 Ottobre 2021, @05:10 | UTILI
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L’AQUILA – “Io non rischio”: Campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione civile. Oggi, 24 ottobre, in 10 comuni e nei 4 capoluoghi abruzzesi, per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per la prevenzione, i volontari della Protezione Civile si sono riuniti con i cittadini nelle piazze fisiche e digitali dei comuni abruzzesi:

L’Aquila In Piazza Battaglione Alpini e nella piazza digitale #iononrischio2021l’aquila

Pescara in Piazza Della Rinascita e nella piazza digitale #iononrischioPescara

Chieti in Corso Marrucino e nella piazza digitale #iononrischioChieti

Teramo Piazza Martiri della Libertà e nella piazza digitale #iononrischio2021Teramo

Avezzano Piazza Risorgimento e nella piazza digitale #iononrischio2021Marsica

Sulmona Piazza XX Settembre e nella piazza digitale #iononrischio2021Sulmona

Pratola Peligna in Piazza Madonna della Libera e nella piazza digitale #iononrischioPratolaPeligna

Castel di Sangro Piazza Patini #iononrischioCasteldiSangro

Cepagatti in Piazza Schumann e nella piazza digitale #iononrischioCepagatti

Pineto nella piazza digitale #iononrischioPineto

Giulianova nella piazza digitale #iononrischio2021Giulianova

Alanno nella piazza digitale #iononrischio2021Alanno

Carsoli nella piazza digitale #iononrischio2021Carsoli

Campli nella piazza digitale #iononrischio2021Campli

“Il servizio nazionale della Protezione civile da anni è fortemente impegnato sul fronte della prevenzione, studia e analizza i fenomeni naturali e individua gli interventi strutturali per il territorio e pianifica come meglio fronteggiare le calamità. Ringrazio il dipartimento della Protezione civile insieme a tutti gli altri organizzatori e promotori di questa giornata oltre a tutti coloro che informano i cittadini. Voi volontari siete la forza silenziosa dell’Italia che risponde ogni volta che c’è bisogno, l’Italia vi ammira e oggi vuole imparare da voi”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in un videomessaggio in occasione della campagna “Io non rischio” del Dipartimento della Protezione Civile.

“I volontari della campagna “Io non rischio” incontrano oggi i cittadini in 300 piazze e 500 piazze digitali per promuovere la conoscenza dei fenomeni naturali che colpiscono l’Italia, in particolare terremoti e alluvioni e per illustrare le pratiche da adottare per non correre rischi – ha spiegato Draghi -. Spesso si tratta di semplici accorgimenti: cosa fare in caso di emergenza, come rendere la propria casa più sicura, come riconoscere un’area a rischio, gesti piccoli ma che possono salvare le nostre vite. In Italia oltre il 90% dei comuni ha aree esposte a pericoli di alluvioni e frane. Il 41% della popolazione risiede in aree a rischio sisma, i rischi di calamità naturali non si possono azzerare ma si possono ridurre e gestire. Per farlo è necessario il servizio e l’aiuto di tutti”.

Volontariato di protezione civile, Istituzioni e mondo della ricerca scientifica, tornano così in piazza per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile. Volontarie e volontari saranno presenti negli spazi informativi “Io non rischio”, realizzati online e nei gazebo allestiti su gran parte del territorio nazionale, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Fondamentale per la Campagna – giunta quest’anno all’undicesima edizione – è il ruolo attivo dei cittadini che si sono potuti informare e confrontarsi nelle oltre 500 piazze, tra fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, sono stati forniti spunti e approfondimenti sulle tematiche della Campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si è arricchita di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.

La Campagna a livello nazionale ha coinvolto oltre 3000 volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” – Campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima, Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica, Regioni, Province Autonome e Comuni.


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